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Pisacane: "Mina sta bene. Out anche Gaetano e Ze Pedro"

Pisacane: "Mina sta bene. Out anche Gaetano e Ze Pedro"
Oggi alle 12:30Primo piano
di Giancarlo Cornacchia
Dal nostro inviato, Giancarlo Cornacchia

Dopo la sconfitta di Roma che ha interrotto la striscia di tre vittorie consecutive, il Cagliari torna tra le mura amiche per un importante scontro diretto. Domani sera arriverà il Lecce di Eusebio Di Francesco, in grande ripresa dopo la vittoria contro l'Udinese. Fabio Pisacane potrebbe recuperare Mina, e spera di poter avere qualche alternativa in più da poter opporre ai salentini, gara che i rossoblù dovranno vincere senza se e senza ma. Segui con noi la conferenza stampa pre gara a partire dalle ore 12.30.

12.37. Inizia la conferenza

INFERMERIA. "Mina sta bene, veniva da tre partite intense ed avevamo bisogno di gestirlo. Domani sarà della partita, la sua leadership è fondamentale. Lo stiamo supportando per far si che possa andare ai mondiali. Abbiamo un po' di assenze: Belotti, Felici, Folorunsho, Deiola, Gaetano e Ze Pedro, quest'ultimo vittima di un fastidio al polpaccio. La partita dell'andata? L'avevo definita una finale, ma ora non lo definirei un match point. Sarà una gara importante, una battaglia di dettagli e letture".

TIPOLOGIA DI PARTITA. "Sarà diversa rispetto all'andata, così come lo saranno le altre rispetto alle gare di un girone fa. La cosa certa è che troveremo le stesse difficoltà. Rispettiamo il Lecce, è il nostro modo di pensare. Siamo consapevoli che al netto delle assenze, l'importante sarà interpretare bene la gara, sarà di fatto uno scontro diretto. La fame farà da padrona".

IL CAGLIARI SEGNA POCO NEI PRIMI 15 MINUTI. "Qualcosa andrà registrato. Mi auguro che la squadra possa smentire questo dato già domani".

IL REGISTA. "Gaetano sarà out, siamo contati ed il suo infortunio mi potrebbe consentire di cambiare struttura. Vedremo nella rifinitura di domani".

DOSSENA. "Gli ho fatto i complimenti dopo Roma. Ha passato una situazione molto difficile, ma dopo tanto tempo è riuscito a tornare in campo. Si è allenato in una gara difficile, e ci stanno le letture errate. Chi gioca può commettere errori, chi non gioca errori non ne commette. Gli voglio dare il bentornato, aveva bisogno di mettere benzina nelle gambe".

IL FENOMENO DEI SIMULATORI. "Il calcio sta perdendo di credibilità. Mi auguro che si possano fare meno errori. Mi fermo qua: sin dall'inizio ho deciso di non parlare degli arbitri. Abbiamo bisogno di ritrovare la credibilità". 

IL LECCE. "I numeri dicono che è una squadra seconda per lanci lunghi, alterna pressing alto a ripartenze. Ha personalità, ma abbiamo in testa un'identità del nostro avversario. Cercheremo di togliere la profondità a Cheddira".

INCONTRARE DI FRANCESCO. "Affronto un allenatore esperto, al netto di quanto c'è stato tempo fa. Abbiamo chiarito. Sono anni che allena in Serie A, e mi ha di fatto lasciato qualcosa sotto il profilo tecnico-tattico".

CENTROCAMPO. "Potrebbero giocare in due, anche Adopo e Sulemana in coppia. Vediamo. Potremo vedere anche qualche giovane dall'inizio".

PAURA DEI CALCOLI. "SE dovesse accadere che qualcuno li farà farò in modo di non sentire. Non dobbiamo rilassarci, ma sono convinto che non accadrà. Il mio gruppo ha già navigato nella tempesta e non commetteremo quell'errore. Mancano ancora tredici partite".

ALBARRICIN. "Ha il calcio dentro. Vede la porta. Quando è arrivato il suo campionato era fermo. Ha bisogno di tempo per riallinearsi, un po' come Kilicsoy. Arriverà il suo momento". 

12.58 Fine della conferenza.