Se non c'è il gioco, almeno si punti sull'orgoglio

Se non c'è il gioco, almeno si punti sull'orgoglioTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 27 ottobre 2021, 18:45Approfondimenti
di Giancarlo Cornacchia

"Tirate fuori i ...", sovente si grida dagli spalti e c'è da scommetterci che questo coro verrà intensamente pronunciato dalle curve dell'Unipol Domus. Inutile girare intorno a qualcosa che non esiste: il Cagliari palesemente non c'è, quantomeno con la testa. E si sa, se non gira quella che a Roma chiamano la capoccia, neppure le gambe ascoltano. Ma esiste un'arma a cui in tanti, nello sport, come nella vita, fanno ricorso e si chiama ORGOGLIO! Un dizionario lo definisce come "sentimento non biasimevole della propria dignità, giustificata fierezza". Indossare la maglia rossoblù dovrebbe già essere motivo di fierezza, rappresentare un'isola, un popolo che soffre per l'attuale situazione sportiva della squadra simbolo. Questo popolo la propria parte la fa, non facendo mai mancare il supporto, ma chi scende in campo deve buttare fuori tutto ciò che ha, ed in un momento del genere, dove tutto sembra andare male, l'orgoglio è proprio quello che serve per tentare di porre un minimo di rimedio e ripartire con rinnovato spirito e fiducia.