Udinese, Nani torna sul ko contro il Cagliari: "Giocandola altre 10 volte l’avremmo vinta 10 volte"

Udinese, Nani torna sul ko contro il Cagliari: "Giocandola altre 10 volte l’avremmo vinta 10 volte"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 23:30Avversari
di Vittorio Arba
Udinese, Nani dopo il ko col Cagliari: “Avremmo dovuto vincere, nessun allarme”. Il dirigente difende il progetto e analizza l’errore sul gol di Maldini.

Gianluca Nani, group technical director dell’Udinese, è intervenuto nel corso della trasmissione Udinese Tonight su TV12 per analizzare il momento dei bianconeri dopo la sconfitta contro il Cagliari. Il dirigente friulano ha invitato a non farsi condizionare eccessivamente dai risultati, sottolineando come, a suo giudizio, la squadra abbia raccolto meno di quanto prodotto nelle ultime partite. Nani si è soffermato anche sugli infortuni, sulla situazione di Keinan Davis, sull’errore che ha portato al gol decisivo di Daniel Maldini e sulle critiche arrivate dopo gli ultimi risultati negativi.

Priorità alla salvezza
"I dirigenti devono fare analisi al di là del risultato, il mio obiettivo è quello di arrivare il prima possibile a 40 punti e poi guardare oltre, ma al momento non farei drammi. Con il Como abbiamo pareggiato ma meritavamo di vincere, contro l'Inter ci mancavano tre giocatori fondamentali e siamo stati sfortunati, col Cagliari avremmo dovuto vincere: non vedo situazioni di allarme. Siamo tranquilli, non facciamo drammi e continuiamo il percorso".

Problema infortuni
"Dal punto di vista di preparazione e prevenzione agli infortuni penso siamo tra i migliori in Europa - afferma Nani - Solet non ha avuto infortuni per 60 partite di seguito e poi è capitato, Zaniolo forse l'abbiamo recuperato troppo presto; Davis convive da troppo tempo con queste situazioni, sappiamo di doverlo gestire perché può incorrere in queste patologie, ma quanto gli è capitato adesso non sembra grave. I professionisti che lavorano a Udine sono tra i migliori in circolazione, quindi dobbiamo essere autocritici perché c'è sempre qualcosa da migliorare ma non mi pare ci siano allarmi. Bisogna analizzare il come avvengono le sconfitte, perché non accadano più".

Keinan Davis, giocatore top difficile da sostituire
"Considero Davis uno dei migliori in Europa nel suo ruolo, difficile trovare un sostituto al suo livello. Quando sta bene è davvero immarcabile, dai tempi dell'Inghilterra lo considero un top ma ostacolato dagli infortuni. Gueye e Bayo sono di alto livello ma non ricevono il giusto merito, abbiamo anche tanti trequartisti e possiamo giocare anche con tre contemporaneamente. Abbiamo molti giocatori offensivi, è chiaro che quando analizzi il mercato puoi sempre migliorarti, ma noi siamo l'Udinese, dobbiamo stare attenti ai bilanci per non crearci situazioni negative".

Ma chi lo può sostituire in casa Udinese?
"Gueye può fare prima, seconda punta e anche l'attaccante esterno, ma è un giocatore con caratteristiche diverse da Davis, attacca la profondità e ha un tiro incredibile. Davis può giocare spalle alla porta, attaccare alle spalle e andare in porta da solo, Gueye fa più fatica perché non riesce a giocare con i compagni come Davis. è molto forte, dedito al lavoro, testardo e caparbio. Non abbiamo un altro giocatore come Davis, non è facile trovarne".

L'errore contro il Cagliari
L'incomprensione tra Miller e Kabasele ha spianato la strada a Maldini per il gol partita, consentendo al Cagliari di vincere. Nani analizza la situazione: "Ogni volta che si subisce un gol è perché si commette un errore: quando si ha una squadra giovane spesso si pensa a cosa si poteva fare meglio nei dettagli. Il percorso di crescita dei giovani prevede anche momenti in cui si pagano queste disattenzioni: Miller è un giocatore di grandissimo talento, forte, intelligente, ma sono situazioni che si possono verificare senza fare drammi. È compito del mister lavorare in modo che avvengano il meno possibile".

Critiche comprensibili, ma niente drammi
"Sono dell'idea che si possa sempre migliorare, anche quando tutti fanno i complimenti, questo dev'essere lo spirito. Quando non arrivano i risultati bisogna guardare cosa non funziona, ma se analizziamo rosa e prestazioni non mi pare ci sia motivo di allarmarsi; bisogna ovviamente stare attenti, perché è un campionato difficile. Adesso è il momento delle critiche, giustamente ce le prendiamo perché veniamo da risultati negativi, ma continuo a dire che questa è una rosa di talento. Sfido le altre squadre a giocare senza i loro migliori elementi: nonostante ciò anche con il Cagliari abbiamo fatto una partita che meritavamo di vincere. Si cresce analizzando gli errori, ma non è il caso di fare drammi. Dobbiamo prendere le critiche costruttive per migliorare perché sappiamo che tutti i tifosi vogliono il bene dell'Udinese", conclude Nani.