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Un mirto con... Leonardo Semplici: "Cagliari, il tuo obiettivo resta la salvezza. Ma non si può ignorare un avvio di stagione così folgorante: alla ripresa del campionato, con l'aiuto del pubblico sardo, i rossoblù potrebbero sgambettare la Juve"

Un mirto con... Leonardo Semplici: "Cagliari, il tuo obiettivo resta la salvezza. Ma non si può ignorare un avvio di stagione così folgorante: alla ripresa del campionato, con l'aiuto del pubblico sardo, i rossoblù potrebbero sgambettare la Juve"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex allenatore del Cagliari Leonardo Semplici, interpellato da Tuttocagliari.net, applaude la formazione isolana dopo le quattro, sorprendenti vittorie ottenute nelle prime cinque giornate di campionato. Ribadendo che l’obiettivo principale dei sardi “resta la salvezza”, Semplici esorta comunque la squadra di Pisacane a credere nella possibilità di centrare un risultato prestigioso, alla ripresa del campionato dopo la sosta di inizio autunno, contro la Juventus all’Unipol Domus.

Leonardo, il Cagliari sta esaltando i suoi tifosi. A suo giudizio questi dodici punti in cinque giornate sono un sogno di una notte di fine estate o la base di partenza per vivere, finalmente, una stagione da protagonisti in serie A?

“Beh, intanto mi risulta che si tratti di una delle migliori partenze della storia del Cagliari nella categoria regina. Questo risultato dà lustro e continuità al lavoro di società, direttore sportivo e allenatore. L’obiettivo finale dei rossoblù penso sia sempre la salvezza, ma questo exploit iniziale ha consentito di mettere in cascina punti preziosi che rafforzano il progetto e l’idea di calcio portata avanti da Pisacane. Sono contento in particolare per Daniel Maldini, che ho avuto il piacere di allenare a La Spezia e che, con ogni probabilità, a Cagliari ha trovato la piazza perfetta e ideale per affermarsi definitivamente. Auguro al Cagliari di proseguire su questa strada maestra: i risultati fin qui conseguiti sono certamente al di sopra di ogni aspettativa.”

Qual è secondo lei il vero segreto di questa squadra così spigliata e consapevole dei propri mezzi?

“Pisacane, col tempo, sta riuscendo a trasmettere la sua filosofia calcistica. Non dimentichiamoci che l’anno scorso era all’esordio assoluto su una panchina di serie A. Ora, grazie al lavoro quotidiano e puntando, nel corso del mercato estivo, su calciatori di maggiore qualità tecnica sta cambiando la mentalità della squadra, spostando il baricentro del gioco un po’ più in avanti. Anche se poi mi sembra che il Cagliari abbia il pregio, fondamentale per una compagine non di primissima fascia, di sapersi facilmente adattare tatticamente a qualsiasi circostanza e avversario.”

A proposito di avversari, dopo la prima sosta autunnale all’Unipol Domus arriverà la Juventus di Spalletti, reduce da due convincenti successi consecutivi (uno in Europa League e l’altro in campionato). Sarà l’occasione per provare a fare un ulteriore salto di qualità?

“La Juve alla lunga farà ovviamente un campionato ben diverso da quello del Cagliari, anche se ora come ora la classifica sembrerebbe suggerire altro. Tuttavia io ho visto la partita dell’Unipol Domus contro l’Inter in cui i rossoblù, pur perdendo, fino all’ultimo secondo hanno rischiato di pareggiare. Per cui giocando in casa alla ripresa del campionato contro i bianconeri di Spalletti, e magari sfoderando una grande prestazione con l’aiuto dello straordinario pubblico sardo, Caprile e compagni potranno riuscire a strappare - perché no - un risultato positivo. E fare punti con la Vecchia Signora infonderebbe ulteriore entusiasmo in tutto l’ambiente, rendendolo ancora più elettrico.”