Andrea Pisanu: "Il grande segreto del Cagliari è la coesione del gruppo, unita all'apporto della vecchia guardia. Non vedo perché Mina dovrebbe cambiare atteggiamento: Rudiger si comporta alla stessa maniera e non suscita tutte queste polemiche"
L’ex centrocampista-attaccante del Cagliari Andrea Pisanu, intervistato da Tuttocagliari.net, fa il punto sul periodo particolarmente positivo attraversato dalla formazione rossoblù e difende a spada tratta Yerry Mina dalle accuse di antisportività che gli sono piovute addosso nell’ultima settimana: “Rudiger del Real Madrid si comporta alla stessa identica maniera, e non mi sembra che susciti tutte queste polemiche…”.
Andrea, qual è il vero segreto del Cagliari di questa stagione, capace di racimolare così tanti punti nell’arco di appena sei giornate di campionato?
“La squadra ha acquisito consapevolezza dei propri mezzi e, rispetto all’anno scorso, gioca anche un calcio migliore. Nessuno si aspettava che potesse collezionare tutti questi punti, ma se sono arrivati è stato per merito di prestazioni solide e anche qualitative. Ma soprattutto questa classifica è figlia dell’entusiasmo di un gruppo coeso. In certe gare è normale che una compagine come il Cagliari debba soffrire e stare più coperta, ma i calciatori lo fanno tutti insieme e unendo le forze. Il segreto è proprio la coesione e l’unità di intenti che contraddistingue l’undici di Pisacane. Naturalmente nel corso della stagione non mancheranno momenti di maggiore difficoltà, ma sarà più facile affrontarli avendo raggranellato già tutti questi punti: il proverbiale fieno in cascina…”
C’è un giocatore nella rosa rossoblù che l’ha sorpresa in positivo e un altro che, invece, potrebbe e dovrebbe migliorare le sue performance?
“Per quanto riguarda la sorpresa in positivo sarebbe fin troppo facile dire Daniel Maldini, ma è in primis la vecchia guardia che sta garantendo questo livello così alto. Parlo di Caprile, Mina e Deiola. Per contro, i principali miglioramenti possono arrivare dal reparto offensivo. Io, siccome è giovane e può crescere ancora tantissimo, punto forte su Mendy. Nonostante la sua età è già forte e ha tanta fame, e spero che il Cagliari se lo possa godere per tanto tempo. Se continuerà il suo percorso di maturazione sarà destinato a palcoscenici estremamente prestigiosi. Ma lui per primo sa benissimo che questa di Cagliari è una tappa fondamentale per la sua carriera.”
Yerry Mina sì, Yerry Mina no: tifosi e addetti ai lavori si stanno dividendo circa i comportamenti tenuti in campo del difensore colombiano, accusato di provocare in modo eccessivo i calciatori avversari. Qual è la sua opinione al riguardo?
“Mina si esalta proprio attraverso quegli atteggiamenti un po’ provocatori: ne trae forza ed energia. Rudiger del Real Madrid, per citare un altro difensore, si comporta esattamente alla stessa maniera. Non dico che questo modo di fare sia la vera forza di Yerry Mina, ma lo aiuta a rimanere concentrato e a giocare grandi partite. Non vedo dunque perché debba cambiare: è un difensore e il suo compito è quello di cercare di fermare gli attaccanti. Poi che lo faccia con grandi scivolate alla Paolo Maldini o con interventi più ‘sporchi’… beh, sinceramente cambia poco.”
