Esclusive TC

Marco Ballotta: "Il Cagliari non è in crisi. Semplicemente nelle ultime settimane gli sta girando tutto storto, ma le prestazioni non sono quasi mai state negative. E i sardi hanno le armi per far male alla Lazio"

Marco Ballotta: "Il Cagliari non è in crisi. Semplicemente nelle ultime settimane gli sta girando tutto storto, ma le prestazioni non sono quasi mai state negative. E i sardi hanno le armi per far male alla Lazio"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 20:30Esclusive TC
di Matteo Bordiga

L’ex portiere della Lazio Marco Ballotta, intervistato da Tuttocagliari.net, non vede un Cagliari in crisi, ma semplicemente “una squadra alla quale da qualche settimana sta girando tutto male. A parte la gara di Monza i rossoblù hanno sempre disputato buone partite. E hanno tutte le carte in regola per mettere in difficoltà anche la lanciatissima Lazio di Rino Gattuso”.

Marco, cosa dovrà fare domenica il Cagliari per provare a fermare una Lazio che, ora come ora, sembra inarrestabile?

“Niente di più di quello che sta già facendo. L’altra sera con la Roma i rossoblù hanno perso, ma non hanno certo demeritato. Anzi. Nelle ultime settimane a Caprile e compagni non sta girando bene quasi niente, ma mi sembra che stiano comunque disputando un buon campionato. Naturalmente affrontare la Lazio in questo momento è complicato, ma credo che il Cagliari abbia tutte le carte in regola per ben figurare e per creare più di un grattacapo a Gattuso.”

Qual è a suo giudizio il vero segreto dei biancocelesti? Nessuno, neanche il più ottimista dei tifosi, avrebbe mai osato sognare un avvio di stagione del genere.

“Il segreto è lo spirito del gruppo, che ha saputo compattarsi in un contesto problematico segnato dalla contestazione nei riguardi del presidente Claudio Lotito. All’Olimpico gli spalti sono deserti, mentre quando la Lazio gioca in trasferta i tifosi la seguono in massa. Ecco, Gattuso ha saputo fare cerchio attorno alla squadra concentrando tutte le attenzioni dei giocatori sulle questioni di campo. Inizialmente forse qualche vittoria è arrivata anche al di là dei meriti dei biancocelesti, ma poi i risultati positivi si sono susseguiti in serie portando serenità e positività in tutto l’ambiente. E quando hai dalla tua la forza della tranquillità ti riesce praticamente tutto.”

Il Cagliari arriva alla sfida dell’Olimpico reduce da tre sconfitte consecutive. Il giocattolo rossoblù, che a inizio campionato aveva mantenuto una media punti da Champions League, si è rotto?

“Sinceramente se fossi nei panni dei tifosi rossoblù non mi preoccuperei più di tanto. Non definirei quello vissuto dai sardi come un momento di appannamento: si tratta semplicemente di una serie negativa di risultati, che in un torneo come la serie A può essere messa in preventivo. Ma, fatta eccezione per la brutta sconfitta di Monza, direi che le prestazioni sono sempre state più o meno buone. Insomma, la squadra c’è e gioca anche bene. Occorre solo venire fuori da questo mini-tunnel, e per farlo gli isolani dovranno continuare a puntare su quelle che sono le loro qualità peculiari.”