Esclusive TC

Moneta: "Cagliari solido, Pisacane bravo ad adattare la squadra ai singoli. Contro i rossoblù per il Pisa c’è solo la vittoria"

Moneta: "Cagliari solido, Pisacane bravo ad adattare la squadra ai singoli. Contro i rossoblù per il Pisa c’è solo la vittoria"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Ieri alle 22:30Esclusive TC
di Vittorio Arba

In occasione di Pisa-Cagliari, match in programma domenica alle 15, valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A, la redazione di TuttoCagliari.net ha avuto il piacere di intervistare il giornalista Paolo Ottavio Moneta, direttore di Tuttolostadio.it, che segue da vicino le vicende in casa nerazzurra.

Il Pisa arriva al match contro il Cagliari dopo il pesante ko contro la Juventus, con la permanenza in A che pare ormai definitivamente compromessa. Come arrivano alla sfida i nerazzurri?
I nerazzurri arrivano al match consapevoli che la permanenza in Serie A è fortemente a rischio. Le parole di Arturo Calabresi dopo il match contro la Juventus hanno lo scopo sia di mostrare la delusione per i risultati ottenuti sia di cercare di responsabilizzare la squadra. Si arriva alla sfida contro il Cagliari sapendo che l’unico risultato possibile è la vittoria per sperare ancora in una complicatissima salvezza che, ormai, non dipende solo dai toscani.

Il cambio in panchina Gilardino-Hiljemark non ha affatto portato i frutti sperati, ma la sensazione è quella che la situazione sia addirittura peggiorata. Avresti comunque esonerato Gilardino oppure avresti puntato su un tecnico più navigato?
La società avrà fatto sicuramente le sue valutazioni da un punto di vista diverso da quello che posso avere io o qualsiasi altro. Sicuramente hanno avuto elementi che noi non sappiamo che portano alla decisione di esonero di Alberto Gilardino. Onestamente non lo avrei esonerato, a mio parere il suo lavoro era ottimale e la strada, prima del match contro l’Inter, era imbeccata. Hiljemark è un tecnico molto preparato, nonostante la sua “giovane esperienza” come allenatore. Credo che la società, chiamando lo svedese, abbia in mente un progetto con lui. Che sia in Serie A o in Serie B.

Tra le fila nerazzurre c'è Matteo Tramoni, portato dal Cagliari in Italia nel 2019 e che sembrava dovesse spiccare il volo nella massima serie, ma che tuttavia non è riuscito a confermare l'ottima stagione scorsa in cadetteria. Come valuti la sua situazione?
Tramoni è un buon elemento che, come tutti, ha dovuto adattarsi alla Serie A. La sua è una stagione difficile, addirittura a gennaio si vociferava di un interesse del Palermo, ma il Pisa non ha mai trattato la sua cessione. Con Hiljemark sta giocando poco o niente, probabilmente il tecnico vuole giocatori con caratteristiche diverse dalle sue. Ma potrebbe tornare utile nella parte finale: ha la qualità per farlo.

Che impressione ti ha fatto il Cagliari in questo campionato? Che Cagliari ti aspetti alla Cetilar Arena?
Il Cagliari mi è piaciuto. È una squadra solida che ha vissuto anche momenti di difficoltà, ma era ampiamente prevedibile nel corso della stagione. È stato molto bravo Pisacane ad adattare la sua squadra alle caratteristiche dei singoli e a bypassare il problema di una prima punta capace di trascinare la squadra, visto che Belotti si è subito infortunato. La salvezza non è ancora conquistata, ma i sardi sono sulla buona strada.

Chi ti ha impressionato, finora, tra le fila rossoblù?
Mi è piaciuto tantissimo Riyad Idrissi, a cui giungano i miei auguri per una pronta guarigione, ed anche Obert è stato autore di una bella stagione. Non ti dico Palestra perché ero sicurissimo delle sue qualità e che avrebbe fatto benissimo a Cagliari.

Riguardo alla lotta salvezza, chi vedi più a rischio retrocessione?
Per l’attuale classifica non posso non nominare Pisa e Verona, anche se nel calcio mai dire mai.
La terza potrebbe essere la Cremonese: dopo un girone d’andata quasi da Europa, la squadra di Davide Nicola si è persa e sembra entrata in un loop mentale infinito. I lombardi sono fragilissimi dietro e in avanti hanno segnato 4 gol da dicembre ad oggi. Numeri impietosi che descrivono una certa difficoltà dei grigiorossi. Poi magari lunedì vincono contro la Fiorentina e parleremo di tutt’altro, ma questo è il bello del calcio.