Bari, l'ex Ceter: "Voglio finire questo campionato nel migliore dei modi e dedicare un gol a mio figlio"
Damir Ceter, ex attaccante del Cagliari attualmente in forza al Bari, ha rilasciato una lunga intervista ai canali di TeleBari. Queste le sue parole, riprese da TuttoBari:
"E’ una cosa importantissima essere rientrato: come tutti i giocatori voglio giocare di più, ma per me ora conta stare bene. All’inizio non c’ero, ora voglio fare il finale, che è la parte più bella. Polito? E’ un orgoglio vedere che ci tiene a me. E’ una sfida personale assieme a lui: voglio far vedere perché ha creduto in me. Quale momento migliore quello attuale per far vedere il vero Ceter? Gli infortuni muscolari sono frequenti nei calciatori che scattano. Succede anche ad Osimhen e Lukaku. Serve fare tanto lavoro preventivo: ho fatto delle visite per programmare un percorso di lavoro. Metterò tutto insieme per finire questo campionato nel migliore dei modi. Il ruolo? Mi piace molto stare da solo, preferisco giocare ad una punta. Ma se c’è un calciatore come Antenucci che può giocare più dietro, va benissimo lo stesso. Cheddira? Non è che si faccia fatica nemmeno con lui, è molto mobile. La lingua italiana? La parlo bene perché mia moglie mi rompe le scatole, è italiana. Voglio dedicare un gol a mio figlio, esulterò col dito in bocca“.
