Bianchi: "A Cagliari un'esperienza bellissima. Cellino stravedeva per me"

Bianchi: "A Cagliari un'esperienza bellissima. Cellino stravedeva per me"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Raimondo De Magistris
Oggi alle 14:10Ex rossoblù
di Paola Pascalis

Rolando Bianchi, doppio ex della sfida tra Cagliari e Atalanta, ha parlato così degli inizi della sua carriera e del suo passato in rossoblù ai microfoni di TuttoAtalanta: "Ero un ragazzino. Giocavo, non giocavo, cercavo di ritagliarmi spazio e poi, nel gennaio 2004, sono andato al Cagliari, dove ho vissuto un anno e mezzo bellissimo, sia dal punto di vista calcistico sia umano. Un'esperienza di vita. Ho conosciuto persone straordinarie e ancora oggi ho rapporti bellissimi con tanti ex compagni. È stata decisiva sotto tanti punti di vista. Ho vissuto un'isola davvero fantastica. Il mio percorso è stato tortuoso. Quando arrivai a Cagliari, avevo davanti giocatori importanti come Suazo, Langella, Esposito e quindi non era semplice trovare spazio, però trovai uno spogliatoio molto unito, che mi ha permesso di vivere quell'anno e mezzo in maniera completa, crescendo molto.

Ancora oggi conservo un rapporto speciale con Roberto Maltagliati. Per me è come un fratello maggiore. Lui era quasi a fine carriera e io all'inizio del mio percorso. Mi dava consigli, mi suggeriva come comportarmi, m'indicava la strada. Anche il presidente Massimo Cellino stravedeva per me e credeva molto in me. Avrebbe voluto vedermi giocare sempre. E poi c'erano l'isola, il mare, il sole. lo amo quel tipo di vita, quindi per me fu davvero un'esperienza bellissima".