Brescia, attesa per la decisione sulla matricola 7810: ore decisive per Cellino

Brescia, attesa per la decisione sulla matricola 7810: ore decisive per CellinoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 17:00Ex rossoblù
di Martina Musu
Il Comitato regionale lombardo si pronuncia sulla richiesta di riattivazione del Brescia: possibili ricorsi e nodo debiti.

Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera Brescia, pur riconoscendo il ruolo fondamentale dei club dilettantistici nel calcio locale e non solo, la giornata odierna è considerata particolarmente importante per il Comitato Regionale Lombardo, atteso a una decisione rilevante.

Primo pronunciamento

Nel pomeriggio, infatti, dovrebbe arrivare un primo pronunciamento sulla possibile riattivazione della matricola 7810, richiesta dal Brescia Calcio riconducibile a Massimo Cellino. L’istanza era stata presentata il 16 giugno, ma era stata sospesa per la mancanza di alcuni documenti ritenuti necessari dal Comitato, che ne aveva richiesto l’integrazione. Nel frattempo si sono susseguiti contatti e confronti tra i legali dell’ex presidente e gli uffici competenti, con divergenze che hanno mantenuto la situazione in bilico.

Qualora il Comitato Regionale Lombardia dovesse respingere la domanda, per Cellino si chiuderebbe di fatto la possibilità di procedere alla riattivazione della matricola nei tempi previsti. È comunque plausibile che, in caso di esito negativo, l’imprenditore scelga di ricorrere alle vie legali.

La convizione di Cellino

Alla vicenda si affianca anche la convinzione, da parte di Cellino, di essere stato vittima di una truffa nel cosiddetto caso Alfieri, come emerso da recenti sviluppi giudiziari. In un contesto già piuttosto teso, non mancano ulteriori elementi di controversia, anche alla luce dei cambiamenti ai vertici federali.

L'iscrizione del club

Resta però un punto centrale: per poter iscrivere il club in Terza Categoria, il Brescia dovrà comunque provvedere alla copertura di circa 6,5 milioni di euro di debiti sportivi entro il 28 luglio, cifra tuttavia oggetto di contestazioni. Una parte delle risorse potrebbe arrivare indirettamente dall’operazione legata alla cessione di Sandro Tonali al Tottenham, che garantirebbe un bonus stimato intorno ai 4 milioni, anche se non immediatamente disponibile.

La situazione del “vecchio” Brescia potrebbe quindi trovare una svolta già nelle prossime ore, ma non è escluso che la vicenda si prolunghi ulteriormente.