Criscitiello su Marroccu: "Il Verona non avrebbe dovuto ascoltarlo"
Sulle pagine di Tuttomercatoweb, il giornalista Michele Criscitiello dice la sua sulla situazione del Verona, e sul suo ds, l'ex rossoblù, Francesco Marroccu: "Con l’addio di Tony D’Amico, il club è crollato. Il lavoro di Setti è sempre stato intelligente e produttivo. Anche nella scelta dei collaboratori. Quest’anno, però, gli errori sono oggettivi ed evidenti. Da Marroccu a Cioffi fino a Bocchetti. Non c’è stata mezza scelta indovinata.
Cioffi non andava preso e Marroccu non andava ascoltato. Prendere Bocchetti è stato un suicidio definitivo e un rischio che la società non si poteva permettere. D’altronde dopo aver preso Lopez e saltato solo perché mancava l’accordo si è preferita la scelta più comoda ed economica. Ma il risparmio non è mai guadagno. Se il Verona vuole salvarsi ha anche tempi e spazi. Cosa deve fare? Prendere Ballardini o Andreazzoli e ringraziare il Mondiale per la lunga pausa".
