Juventus - Crisi Allegri, chi sta con il tecnico e chi no

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mercoledì 12 ottobre 2022, 14:30Ex rossoblù
di Giancarlo Cornacchia

Interessante analisi del sito Calcio&Finanza sulla situazione di Massimiliano Allegri. Di certo nella carriera dell'ex rossoblù non si è mai verificata una crisi del genere. Ecco chi starebbe ancora dalla sua parte e chi, invece, non ha più fiducia in lui: vicino al tecnico sono ancora diversi suoi fedelissimi, da Perin a De Sciglio passando per Danilo, Szczesny e Cuadrado. Poi c’è la situazione Bonucci, con cui il rapporto viene definito istituzionale, ripristinato dopo la rottura del 2019 per senso di dovere e responsabilità. Altalenante invece quello con Kean, che viaggia a fasi alterne. Molti di più invece sono i giocatori che sono scontenti della gestione di Allegri. A partire da Locatelli e McKennie, passando anche per Rabiot e pure due ultimi arrivati come Kostic e Bremer, perplessi in quanto solitamente abituati a lavorare con tecnici molto schematici.

Scontenti anche i giovani, da Miretti che è il più utilizzato ma anche Chiesa, che già prima dell’infortunio non aveva grande rapporto col tecnico. Una schiera di scontenti comunque diminuita dal recente passato: non solo l’addio di Dybala, ma anche le cessioni di De Ligt, Zakaria e Arthur sono arrivate anche per alleggerire l’opposizione interna verso il tecnico. C’è anche la situazione, continua Calcio&Finanza, di chi pensa già al Mondiale, dando priorità alla Coppa del Mondo in Qatar rispetto a quanto avviene alla Juventus. Non solo Paul Pogba, ma anche Di Maria e Paredes, rispettati da Allegri ma con cui il feeling fatica a scattare. E tra i nuovi fatica anche Milik, arrivato a Torino con entusiasmo ma risucchiato dalla negatività dell’ambiente nelle ultime settimane. Particolare anche la situazione Vlahovic: il serbo ex Fiorentina voluto proprio da Allegri si impegna, ma pare essere troppo nervoso in campo per una squadra e scelte di gioco che non lo aiutano in fase realizzativa.