Palestra, il ritorno in Nazionale dopo lo stop: il punto sulla sua avventura al Chelsea
Marco Palestra torna tra i convocati della Nazionale di Roberto Mancini per le prossime sfide di Nations League contro Francia e Belgio. Dopo aver saltato le prime quattro partite successive al suo ritorno in azzurro a causa di un infortunio, il classe 2005 è nuovamente a disposizione del commissario tecnico. Un approfondimento della redazione di TMW ripercorre il suo percorso, dal trasferimento al Chelsea ai primi passi con la maglia dei Blues.
Dall'infortunio alla prima da titolare
La scorsa estate Marco Palestra è stato protagonista di una delle trattative più importanti: dopo i contatti con l'Inter, è passato al Chelsea, che ha chiuso l'operazione con l'Atalanta per una cifra vicina ai 60 milioni di euro. Arrivato a Londra su richiesta di Xabi Alonso, ha però dovuto fare i conti con un infortunio muscolare al quadricipite, rimediato pochi giorni prima dell'inizio della stagione. Dopo diverse settimane di stop, il suo esordio con i Blues è arrivato il 10 ottobre contro il Bournemouth. Nel successivo successo per 2-0 sul Manchester United ha invece disputato la prima gara da titolare, giocando da terzino sinistro, un ruolo diverso da quello ricoperto prevalentemente nella passata stagione con il Cagliari, quando aveva fatto la differenza soprattutto sulla corsia destra.
Il percorso in Nazionale
Palestra ha già collezionato due presenze con la Nazionale maggiore. Gennaro Gattuso gli ha concesso l'esordio nei playoff di marzo contro l'Irlanda del Nord, prima di schierarlo dal primo minuto a Zenica contro la Bosnia. Successivamente è stato convocato anche dall'Under 21 di Baldini per le amichevoli di giugno, senza però scendere in campo. Lunedì inizierà il suo terzo raduno con la Nazionale maggiore. Nel nuovo ciclo guidato da Mancini, il giovane esterno è già considerato un elemento importante, nonostante il percorso con il Chelsea sia ancora alle prime battute.
