Cagliari, Pisacane: "Non dobbiamo portarci dietro gli episodi delle ultime gare"
Il Cagliari si prepara alla sfida contro il Frosinone, in programma domani, sabato 7 novembre, alle ore 15:00 all'Unipol Domus. Oggi, alle 12:15, l'allenatore rossoblù Fabio Pisacane presenterà la partita nella consueta conferenza stampa, in programma presso la sala stampa del CRAI Sport Center di Assemini. Il tecnico farà il punto sulla vigilia e sulle condizioni della squadra in vista del prossimo impegno di campionato. Segui con noi la diretta testuale della conferenza stampa!
La situazione infermeria?
Fadera è uscito a Roma per cui sicuramente ritornerà dopo la sosta. N'Zola ha avuto un problema e ieri si è aggiunto Mina. Aurelio ha un affaticamento, anche lui ha una lesione di bassissimo grado al soleo e Obert che va valutato perché ha una sofferenza al ginocchio. Restano a casa Felici e Idrissi come sempre.
Ti preoccupa di più il Frosinone o il filotto di sconfitte?
Dobbiamo essere più lucidi e non portarci dietro gli episodi che ci hanno penalizzato nelle ultime gare. Il Frosinone mi piace, danno l'idea di essere ragazzi che hanno chimica e voglia di stupire e questo gli permette di overperformare.
Quanto è importante Alvini?
Alvini era importantissimo, lo era anche quando non ha avuto la stessa fortuna con la Cremonese. Ha un gruppo di ragazzi che lo segue. Vorrei capire cosa sarebbe successo se avesse sbagliato le prime partite. Alvini è un allenatore forte, con idee precise. Vanno uomo contro uomo a tutto campo.
Quali possono essere le soluzioni per sostituire Obert? Winks è recuperato?
Abbiamo anche dei dubbi, una delle possibilità è l'impiego di Rodriguez, ma dobbiamo riflettere bene, ci prendiamo il tempo di capire se la scelta è giusta o è meglio cambiare sistema. Winks è recuperato, sta meglio. Vediamo dopo la rifinitura di oggi.
Il Frosinone concede tanto. Quanto può essere forte la tentazione di essere frenetici e quanto dovrete essere concentrati?
Loro hanno un'identità chiara e precisa. L'anno scorso li abbiamo affrontati e avevano gli stessi equilibri. Quest'anno hanno dei giocatori che stanno spostando gli equilibri. Lasciano degli spazi, noi dobbiamo essere bravi a sfruttarli e portarli fuori dalla loro zona comfort. Ti concedono gli spazi, ma a volte dà l'impressione di godere di queste situazioni e noi dobbiamo essere bravi a snaturarli.
Mendy come ha preso la convocazione in nazionale? Può distrarlo?
Paul è un ragazzo con la testa sulle spalle e sa cosa vuole. Nelle ultime gare è partito dalla panchina, ma perché aveva bisogno di rifiatare. Per lui è il coronamento di un sogno, deve essere bravo a gestire queste cose, se vuole fare il calciatore a grandi livelli non si può rilassare. Deve fare ancora tanta strada per meritarsi tutto quello che si è meritato fino a oggi.
Pensate di aspettare il Frosinone?
E' una partita come le altre, rispettiamo i nostri avversari, sono una squadra che non so fino a dove arriverà perché oltre alla tecnica e alla tattica che loro hanno ci vogliono anche l'energia e la capacità di cavalcare l'onda. Noi dobbiamo fare la partita, giochiamo in casa e dopo 4 sconfitte vogliamo tornare a fare tre punti e domani vogliamo farlo. Vogliamo limitare il loro reparto offensivo, dobbiamo essere bravi a non essere frenetici e a sfruttare le occasioni che ci si presenteranno.
Quanto sta crescendo Rodriguez?
E' un giocatore che ha una personalità forte, deve migliorare tantissimo come quelli della sua età. Anche a lui la sosta lunga ha tolto qualcosa, come a Obert, Maldini e Romano. Rodriguez se avrà la fame che ha avuto fino a oggi può diventare un giocatore importante perché ha qualità importanti, ha fatto progressi importanti, deve migliorare in alcune cose ma ha tutto per diventare un grande calciatore.
Come sta Trepy? Può partire titolare?
Si, può essere una soluzione. A Roma è entrato bene, ci ha permesso di avere più profondità. Lo conosco bene, so cosa mi può dare e lui sa cosa voglio.
Cambierai modulo? Quanto sarà importante il pubblico?
Lo stiamo valutando, ma fino a domani mattina non scioglierò le riserve. Per quanto riguarda il pubblico siamo dispiaciuti quanto loro, il fatto di non vincere da 4 partite è qualcosa che ci lascia amarezza, ma lo ringraziamo per il sostegno che ci ha dato, per quello che fa e a Roma penso abbia apprezzato che la squadra ha dato tutto. Io chiedo di capire come sta facendo, il campionato è appena iniziato e i tifosi possono farci fare la differenza.
Kofler e Sugamele possono essere soluzioni in futuro?
Io guardo tutti e tutto. Sugamele ha già giocato, è un ragazzo che conosciamo bene, ha qualità importanti e va curato e gestito come Kofler. Kofler ha un potenziale importante, è il futuro del calcio italiano. Ha centimetri, è freddo e gli auguro che questo sia solo l'inizio di un percorso straordinario. Abbiamo cercato di creare un rapporto tra Under 20 e prima squadra per fare in modo che ognuno possa portare qualcosa agli altri. Sugamele può giocare dall'inizio. Sono a inizio carriera, ma ci metto la faccia e finora è stato fatto un grandissimo lavoro e credo che il Cagliari possa mettere il proprio interesse davanti a quello dei singoli.
Ha studiato un piano per fermare Ghedjemis?
Noi quando studiamo gli avversari cerchiamo di guardare punti deboli e di forza. Ghedjemis è molto forte, ma stimo anche Kvernadze che sono anni che lo seguo. Mi dispiace che domani non ci sia Raimondo perché se dovessimo fare la partita che vogliamo fare con lui in campo sarebbe stato ancora più bello. L'anno scorso loro facevano la B e ora sono in A. E' giusto pensare che anche chi gioca in Serie B possa giocare in Serie A e fare un percorso. Abbiamo fatto un piano gara per far venire fuori i loro punti deboli.
