Reja: "La Spagna ha vinto da squadra, l'Argentina viveva per Messi"

Reja: "La Spagna ha vinto da squadra, l'Argentina viveva per Messi"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Marco Conterio
Oggi alle 16:00Ex rossoblù
di Paola Pascalis
Edy Reja commenta la finale del Mondiale, elogia la Spagna di De La Fuente e difende Scaloni, analizzando anche la scelta di lasciare Lautaro in panchina.

L'ex allenatore del Cagliari Edy Reja ha commentato ai microfoni del Messaggero Veneto la finale di Coppa del Mondo vinta dalla Spagna contro l'Argentina, soffermandosi sulla prestazione delle due nazionali e sulle scelte dei rispettivi commissari tecnici. Analizzando la prova della nazionale spagnola, Reja ha dichiarato: "Ho visto una grande Spagna, ha dominato in lungo e in largo. De La Fuente è riuscito a far diventare squadra un gruppo con tanti campioni. È bello vederli giocare con armonia, tutti in funzione del collettivo. L'opposto dell'Argentina, che aveva Messi e i compagni in sua funzione".

"Scaloni ha fatto il massimo"

L'ex tecnico rossoblù ha poi espresso il proprio punto di vista sull'atteggiamento mostrato dall'Argentina durante la gara: "Anche contro l'Inghilterra hanno provato ad intimidire gli avversari, solo che contro la Spagna non la prendevano mai. Enzo Fernandez era già ammonito, a che serviva quel fallo assurdo? Da lì è stato tutto più facile. Non credo però che Scaloni potesse fare tanto meglio, alla fine ha perso 1-0 ai supplementari. Io posso solo applaudire un percorso che lo ha portato a vincere un Mondiale e due Coppe America".

Il commento sulla scelta di lasciare fuori Lautaro

Infine, Reja ha parlato della decisione del commissario tecnico argentino di non impiegare Lautaro Martínez nel corso della finale: "Scaloni dagli ottavi in poi ha optato per Álvarez, e quando un allenatore sposa un'idea il più delle volte la porta sino in fondo. È vero che davanti l'Argentina ha avuto grandi difficoltà, ma va detto anche che nei cinque minuti finali dei supplementari ha avuto due occasioni per pareggiare".