Torino, Simeone su Abate: "Mi ricorda Conte per intensità, ma ha una sua identità"
Il Torino prosegue il percorso di costruzione della squadra affidata a Ignazio Abate e uno dei volti più attesi della nuova stagione è Giovanni Simeone. L'attaccante argentino, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha condiviso le sue sensazioni sui primi giorni di lavoro con il nuovo allenatore, mettendo in luce alcune caratteristiche che gli ricordano tecnici di grande livello, pur rimarcando l'originalità del metodo dell'ex Juve Stabia.
"Chiede molta intensità ed è un po' maniacale nella cura del dettaglio, in questo mi ricorda Antonio Conte. Sulle uscite e sul lavoro in campo ha qualcosa di Pioli, ma ha una sua impronta e un suo modo di essere", ha spiegato il "Cholito".
Nel corso dell'intervista, Simeone ha anche espresso apprezzamento per l'impostazione tattica voluta da Abate: "Giocare con il suo sistema mi sta piacendo molto. Vuole sempre costruire dal basso, proporre un calcio offensivo e coinvolgere molto i centrocampisti. Ci sono ancora tante cose da migliorare, ma le idee e i principi sono molto validi".
Infine, il centravanti ha parlato dell'atmosfera che si respira nel ritiro granata, invitando a non dare eccessiva importanza all'esito dell'amichevole disputata contro il Cittadella: "Le gambe sono pesanti in questa fase della preparazione, ma siamo riusciti a creare qualcosa di bello e l'importante è assimilare il prima possibile ciò che chiede il mister".
