Torri (La Repubblica): “Se Ranieri è ancora operativo in società, vuol dire che la proprietà non si è arrabbiata più di tanto”

Torri (La Repubblica): “Se Ranieri è ancora operativo in società, vuol dire che la proprietà non si è arrabbiata più di tanto”TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:15Ex rossoblù
di Redazione TuttoCagliari

In casa Roma continuano le riflessioni sulla gestione societaria. Durante un intervento a Radio Manà Manà, il giornalista de La Repubblica, Piero Torri, ha espresso una valutazione critica sulla situazione interna al club giallorosso.

Il ruolo di Ranieri e i segnali della proprietà

Secondo Torri, la permanenza operativa di Claudio Ranieri all’interno della struttura societaria rappresenterebbe un segnale chiaro: “Se Ranieri è ancora in società, operativo, vuol dire che la proprietà non si è arrabbiata più di tanto”.

Un elemento che, a suo avviso, evidenzia una certa ambiguità nelle scelte dirigenziali.

Dubbi sulla linea dei Friedkin

Nel mirino del giornalista anche la proprietà americana dei Dan Friedkin e Ryan Friedkin, chiamata a definire con maggiore chiarezza la strategia futura.

“Devono avere le idee chiare e fare una scelta: questo atteggiamento non mi sembra da società competente”, ha aggiunto Torri, sottolineando come l’incertezza decisionale rappresenti un limite nella gestione del club.

Critiche alla stabilità societaria

Il giudizio complessivo resta severo: “È l’ennesima dimostrazione della fragilità di questa proprietà, che continua ad annaspare nel mondo del calcio“.

Parole che riflettono il clima di tensione attorno alla Roma, alle prese con una fase delicata sia sul piano sportivo che dirigenziale.