Vicario: “Voglio tenermi stretta la maglia della Nazionale”
L'ex rossoblù Guglielmo Vicario, convocato in Nazionale da Roberto Mancini, ha parlato ai microfoni di Sportmediaset. Queste le sue dichiarazioni: "Varcare i cancelli di Coverciano è l’aspirazione di qualunque bambino che giochi a questo sport, per me indossare la maglia azzurra è sempre stata una speranza e adesso che con fatica e sudore sono arrivato a questo obiettivo voglio tenermelo stretto".
Sugli elogi di Buffon e sulle voci di mercato: "Sono cresciuto con il mito di Buffon, quando ero un ragazzino lui vinceva i Mondiali con la Nazionale. Io sognavo di fare il portiere e nessuno come lui ha segnato la storia del ruolo quindi sono parole che mi hanno inorgoglito moltissimo e mi hanno fatto estremo piacere. Le voci non le ascolto, come ho già detto per me adesso l’importante è consolidarmi e fare alla grande con l’Empoli per cercare di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, poi per quello che sarà il futuro non lo so e in questo momento non mi interessa più di tanto. Mi concentro sul presente e sul lavoro per limare i difetti e migliorare ancora".
Sul possibile esordio in azzurro e sul rapporto con Meret: "Già è un’emozione enorme poter entrare e fare parte del gruppo, io non mi aspetto niente, le scelte le farà il ct e io penserò solo a dare il 100% e a stare al meglio nel gruppo. Con Meret ci conosciamo da quando eravamo piccoli e ogni volta che ci rivediamo in campo è un’emozione, lui ha fatto un percorso diverso dal mio, ma io sono molto orgoglioso di tutto quello che ho fatto".
