Zola alla Gazzetta: "Io giocavo nei campetti di strada...ora il calcio è cambiato, ma deve diventare più attrattivo e con giusti modelli. La C come un’università"

Zola alla Gazzetta: "Io giocavo nei campetti di strada...ora il calcio è cambiato, ma deve diventare più attrattivo e con giusti modelli. La C come un’università"TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 23 febbraio 2023, 11:15Ex rossoblù
di Laura Pace

L’ex rossoblù Gianfranco Zola, nonché nuovo vice presidente della Lega Pro, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato delle sue idee per la terza serie del calcio italiano, ma non solo: mondiale, nazionale e calcio estero hanno investito il discorso di Zola. Queste alcune delle sue dichiarazioni:

MONDIALE. "Non è sopportabile vedere un Mondiale senza l’Italia. All’estero sono cresciuti: Belgio, Germania e Portogallo producono giocatori di livello altissimo. E noi?”. 

IL MIO PASSATO. “Io giocavo nei campetti di strada da mattina a sera, oggi i ragazzini hanno tante altre cose da fare. Il calcio deve diventare più attrattivo. E dare modelli giusti. I tempi sono cambiati, anche le strutture. Cerco di avere una casa più bella possibile per creare le condizioni di poterci vivere una vita più bella possibile. Io sono arrivato in A a 23 anni, ho imparato a soffrire quando mi scartavano ai provini e giocavo in Prima categoria a 16 anni. Sono cresciuto grazie alla C”. 

INGHILTERRA. “È stata una delle cose più costruttive della mia vita. Una volta cresciuto il talento, vedremo chi ne saprà trarre i benefici. La C deve diventare come un’università, che deve fornire la miglior istruzione possibile ai suoi studenti creando le migliori professionalità per il domani”.