Cagliari e il mercato di Tullio

Cagliari e il mercato di TullioTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
mercoledì 20 maggio 2009, 10:14Il punto
di Christian Seu
Direttore di TuttoCagliari e già caporedattore di Tuttomercatoweb.com, Christian Seu si è occupato delle vicende della squadra isolana anche per Cuorerossoblu.com, InformazioneSportiva, Real Soccer, Goal.com e Zerosettanta.it.

Pozzi, Paloschi, Matri, Pazzini, Borriello, Bianchi. Indovinello: cosa hanno in comune? Sono tutti attaccanti, d'accordo. Sono tutti attaccanti italiani, bene. Sono sei attaccanti italiani emergenti, perfetto. In realtà, il sestetto proposto, ha un'altra caratteristica in comune, da spartire conaltri italici punteros più stagionati come Toni, Inzaghi, Amoruso e Bonazzoli. Ebbene, tutti i cavalli di razza sopra elencati fanno parte di un'unica scuderia, quella di Tullio Tinti. Agente che oggi, probabilmente, va considerato tra i più influenti d'Italia, potendo contare su un portafoglio trasversale che comprende grandissimi campioni e giovani promesse.

Esaurito il preambolo, contestualizzo. E' di qualche ora fa, rilanciata dall'Unione Sarda, la notizia di un interessamento del Cagliari per Rolando Bianchi, specie in caso di retrocessione del Torino. Difficile, se non impossibile, vedere nuovamente l'ex atalantino in Sardegna: lasciò la maglia rossoblù nell'estate del 2005, dopo una furente polemica col pubblico isolano in un Cagliari-Reggina, quando lo stadio fischiò - più che il suo ingresso - l'ennesima sostituzione di Gianfranco Zola, copione più volte messo in scena nel corso di quella stagione da Daniele Arrigoni.
Nel gioco del calciomercato c'è anche questo. Un giocatore come Bianchi, reduce da una stagione che non si fatica a definire negativa, ha bisogno di un rilancio, anche a livello mediatico. Così, si innesca il valzer delle voci che per dovere di cronaca l'attento giornalista ha il dovere di riportare con dovizia.

Andando a scartabellare le prime voci di mercato di questo caldo maggio 2009, il nome di Tullio Tinti appare in più di qualche circostanza legato al mondo rossoblù. E' proprio lui infatti l'agente di Alessandro Matri, accostato a più riprese alla Fiorentina nei giorni scorsi: pista un po' raffreddatasi invero, perchè i Viola di Corvino hanno praticamente chiuso con Hernan Crespo. Altro giocatore del portafoglio di Tinti che i rumors di mercato associano al Cagliari è Nicola Pozzi, enfant prodige del calcio italiano capace di segnare i suoi primi gol da professionista a 17 anni. Reduce da un brutto infortunio, potrebbe essere lui l'erede di Acquafresca in rossoblù. Senso del gol, capacità tecniche e acrobatiche sopra la media, tornerà sicuramente a giocare in serie A dopo un anno di riabilitazione forzata ad Empoli. Il Cagliari lo segue, ma deve fare i conti con le esose richieste della società toscana, poco propensa agli sconti.
E ci sarebbe pure Alberto Paloschi, in passato dato per vicino al club di Cellino, in particolare quando si vociferava di un possibile passaggio di Marchetti al Milan e il giovanissimo (classe 1990) prodotto del vivaio rossonero veniva indicato come possibile contropartita tecnica. La promozione del Parma in serie A e gli ambiziosi programmi di Tommaso Ghirardi sembrano allontanare la possibilità di vedere il bimbo d'oro sull'Isola.

Ballano ancora Emiliano Bonazzoli e Amoruso, contratti pesanti e posizioni poco chiare. Il primo, in particolare, tornerà a Genova (sponda Sampdoria) al termine del prestito semestrale alla Fiorentina, dove non ha convinto. Sarà, quella in blucerchiato, soltanto una tappa di passaggio, anche considerate le dichiarazioni non esattamente politiche rilasciate contro l'ambiente ligure. Strapagato dal Torino di Cairo la scorsa estate (oltre 3 milioni alla Reggina), a 35 anni Nicola Amoruso pare giunto al canto del cigno. 4 gol in 13 presenze in granata, è stato ceduto a gennaio in prestito al Siena di Giampaolo, che lo considera poco più di un soprammobile.

Un incrocio persistente quello che ci attende insomma, tra le sorti del calciomercato del Cagliari e il lavoro di Tullio Tinti. Che a Cellino, qualora questi dovesse decidere di salutare Marchetti, potrebbe proporre un altro estremo difensore proveniente dalla serie B: si chiama Mario Cassano, è coetaneo dell'ex portiere dell'AlbinoLeffe ed è già seguito da almeno quattro squadre di serie A.