Cornacchia a Radio Sportiva: "Sarà cessione per Esposito. La piazza molto delusa dalla situazione"
Intercettato questa mattina dai colleghi di Radio Sportiva, il nostro collega Giancarlo Cornacchia ha parlato della questione relativa a Sebastiano Esposito, che sta condizionando le ultime giornate della società rossoblù:
Situazione compromessa?
"Direi di sì. Oramai non penso ci siano i presupposti per una prosecuzione del rapporto. Esposito è stato molto importante per la scorsa stagione del Cagliari, e quanto accaduto è stato una sorta di fulmine a ciel sereno: il comunicato del Cagliari, unite alle parole del procuratore a più testate, hanno scatenato un vespaio dalla quale non si uscirà se non con la separazione".
Come ha reagito la piazza?
Prosegue il collega: "Quella di Cagliari è una piazza molto legata al senso di appartenenza e all'attaccamento alla maglia, ergo non ha reagito positivamente. A prescindere dalle parole dell'agente del ragazzo, il suo atteggiamento non è piaciuto".
Il Cagliari prosegue con la politica dei giovani
"Sono giunti i vari Romano, Fazzini, Kofler e Akarakiri. Il Cagliari prosegue con il progetto di sostenibilità ed abbattimento della media età. È la rosa che in questo mese di calciomercato ha incrementato meno di tutte il proprio valore, in considerazione dei giocatori che sono andati via, vedi Folorunsho, Belotti, Dossena e Mazzitelli. Il mercato, comunque, non finisce qui: sarà da ingaggiare una punta ed un po' di esperienza, dato che mandare in campo 11 ragazzi potrebbe non rivelarsi la scelta giusta".
Caprile
"Difficilmente partirà. Il Cagliari lo valuta non meno di 22 milioni. In Italia è praticamente impossibile un suo piazzamento. Più probabile l',estero, ma il ragazzo vorrebbe rimanere in Italia per non perdere visibilità in chiave nazionale".
