Malinteso tattico, Corriere Bergamo: "Gaetano è regista ma non è ancora da Atalanta. Kessie è da Atalanta ma non è regista"

Malinteso tattico, Corriere Bergamo: "Gaetano è regista ma non è ancora da Atalanta. Kessie è da Atalanta ma non è regista"
Oggi alle 09:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Sei punti in cinque giornate e tre sconfitte consecutive per l'Atalanta. Il Corriere Bergamo evidenzia i problemi, ma anche i progressi delle ultime gare.

"Pochi punti (pure troppi...). Ma l’Atalanta è in crescita". Il Corriere Bergamo fa il punto sull'avvio della nuova Atalanta dopo le prime sette partite ufficiali, cinque in Serie A e due in Conference League. Il quadro resta complicato, soprattutto alla luce delle tre sconfitte consecutive, ma le ultime prestazioni avrebbero mostrato qualche segnale incoraggiante.

Atalanta, il primo bilancio dell'era Sarri

Il quotidiano invita per questo a non arrivare ancora a conclusioni definitive. Il progetto affidato a Maurizio Sarri è considerato un cantiere aperto e il passaggio dal precedente ciclo a quello attuale richiede un cambiamento profondo di principi e riferimenti.

I risultati, intanto, rimangono inferiori alle aspettative. In campionato l'Atalanta ha raccolto sei punti in cinque giornate, ma secondo l'analisi del Corriere Bergamo il rendimento sul campo avrebbe giustificato al massimo quattro punti. Un bilancio nel quale viene attribuito un peso determinante alle prestazioni di Marco Carnesecchi, indicato come uno dei principali protagonisti di questo inizio di stagione.

Sarri cerca ancora l'identità della nuova Atalanta

Il problema principale riguarda proprio la costruzione della nuova fisionomia tattica. Il lavoro di Sarri, sottolinea il quotidiano, non ha ancora prodotto un'Atalanta riconoscibile e alcuni giocatori stanno incontrando difficoltà nell'assimilazione dei nuovi meccanismi.

Particolarmente delicato si sta rivelando il passaggio da una marcatura orientata sull'uomo a un'organizzazione prevalentemente a zona. Gli errori hanno coinvolto soprattutto la fase difensiva, dove viene avvertita anche l'assenza di un leader capace di dirigere il reparto. Ancora una volta, le parate di Carnesecchi hanno limitato le conseguenze.

Un'altra questione riguarda il centrocampo. Secondo il Corriere Bergamo, Gaetano possiede caratteristiche maggiormente compatibili con il ruolo di regista immaginato da Sarri, ma finora non avrebbe convinto pienamente. Kessie, invece, viene considerato un elemento destinato ad assumere un ruolo importante all'interno del gruppo, pur non essendo un regista naturale.

L'ipotesi del passaggio al 4-2-3-1

Una possibile soluzione potrebbe arrivare da una modifica dell'assetto tattico. Il 4-2-3-1, già utilizzato nell'ultimo quarto d'ora contro il Cagliari e per circa mezz'ora contro la Juventus, consentirebbe a Sarri di inserire un calciatore offensivo in più.

Un'opzione da valutare soprattutto alla luce delle difficoltà incontrate dall'Atalanta nel raggiungere con continuità la porta avversaria, nonostante un reparto avanzato ricco di alternative.

Dal Cagliari alla Juventus, i primi segnali di crescita

È proprio nelle ultime due partite che il quotidiano bergamasco individua alcuni progressi. Dopo cinque prestazioni giudicate molto negativamente, contro il Cagliari sono arrivati i primi lampi di gioco, mentre all'Allianz Stadium l'Atalanta è riuscita a rimanere in partita contro la Juventus fino al 78'.

Il 2-0 dei bianconeri non viene messo in discussione nell'analisi: secondo il Corriere Bergamo, la formazione di Luciano Spalletti ha meritato il successo pur senza dominare la partita e beneficiando anche dell'andamento degli episodi.

Il quotidiano torna inoltre sull'episodio tra Rowe e Kalulu, definendo netto il rigore non assegnato all'Atalanta e sottolineando come l'errore sia stato riconosciuto anche dal designatore Daniele Orsato.

Atalanta, serve ancora pazienza

I progressi registrati nelle ultime due uscite non cancellano quindi le difficoltà. L'Atalanta deve ancora trovare equilibrio, automatismi e una precisa identità tattica per poter pensare di aprire un nuovo ciclo.

Il dato che induce il Corriere Bergamo a concedere ulteriore tempo a Sarri è però proprio il confronto tra le prestazioni: nonostante le sconfitte, le gare contro Cagliari e Juventus hanno mostrato passi avanti rispetto alle precedenti uscite, comprese alcune delle partite che avevano portato punti e vittorie.