Pisacane a Dazn: "Dispiace solo per il risultato, perché non meritavamo un epilogo così. Ma il calcio è questo, soprattutto in Serie A"
Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha commentato ai microfoni di Dazn la sconfitta contro l'Udinese.
"Dispiace, perché quando fai 23 tiri verso la porta avversaria e non riesci a segnare, le cose sono due: o è una giornata storta oppure siamo stati poco precisi. Però bisogna subito riordinare le idee e superare questa partita, andare avanti. Dispiace soprattutto per i ragazzi, perché secondo me hanno fatto una partita importante"
Dallo studio di Dazn Alessandro Budel chiede: "Tu che ormai hai tanta esperienza, come si migliorano queste caratteristiche? Penso a Esposito: per me vede il calcio come pochi in Serie A, ha giocate uniche. Però lì davanti, per fare l’attaccante, anche in questa categoria gli manca un po’ di cattiveria, quel sano egoismo che gli permetterebbe di andare in doppia cifra con continuità e aiuterebbe la squadra a vincere più partite e a stare più tranquilla. Perché se in questo momento ti manca questo, rischi che resti sullo 0-0 fino al 70’ e poi un episodio ti cambia tutto"
"Penso che hai già detto tutto tu. Io posso solo aggiungere che oggi abbiamo tenuto Mendes in campo per 100 minuti: si è sacrificato tanto ed è stato il terminale offensivo che ci è mancato anche quando abbiamo dovuto fare a meno di Belotti e Borrelli. Per quanto riguarda Esposito, questa è anche la sua forza: gli chiedo sempre di dare valore a ogni pallone. A volte deve capire che addomesticare meglio la palla, tenerla qualche secondo in più e magari provare anche, come dicevi tu, un pizzico di sano egoismo, può darci più possibilità di segnare. Penso all’azione del primo tempo, quando da un calcio d’angolo gli arriva la palla e lui la rimette subito in mezzo. Sono comunque contento, perché quello che gli chiedo lo sta facendo: oggi, da questo punto di vista, è cresciuto molto come giocatore dinamico, che viene tra le linee e gioca tra gli avversari. I gol arriveranno, e magari con un po’ più di fortuna. Nel secondo tempo la deviazione non lo ha aiutato quando ha colpito il palo, ma ci sono tante cose positive. Dispiace solo per il risultato, perché non meritavamo un epilogo così. Ma il calcio è questo, soprattutto in Serie A: loro con nove tiri in porta hanno fatto due gol e potevano farne anche un altro se non ci mettevamo una pezza. Noi abbiamo fatto 23 tiri e zero gol. La partita è tutta lì"
Sul finale convulso, abbiamo visto Davis molto nervoso richiamare l’attenzione di Dionisi per presunti insulti: ora saranno le autorità competenti a chiarire, con i commissari di campo. Abbiamo ricostruito in parte la dinamica, ma le indagini faranno il loro corso.
"Dal mio punto di vista la percezione è stata confusa, perché ero lontano e ho chiesto al mio giocatore, che mi ha detto di non aver sentito nulla. Io mi fido di lui, perché lo conosco da anni ed è una persona seria. Tornerei a parlare di calcio. Qui è venuta una squadra che non ha regalato nulla e che ha esultato molto per il raggiungimento dei 50 punti. Hanno vinto con Milan e Inter fuori casa, hanno grande esperienza per la categoria. Dico, però, con il massimo rispetto che vedo tanti meriti nostri e pochi loro, ma in A vieni castigato al primo errore e dobbiamo essere bravi a ripartire dopo questa sconfitta"
