Sala stampa - Esposito: "Chiediamo scusa ai tifosi. Stiamo dando il 100%"
Sebastiano Esposito è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara contro il Sassuolo. Queste le sue parole:
SCUSA AI TIFOSI
“Prima di tutto chiediamo scusa ai tifosi, torniamo a casa con una brutta sconfitta nonostante un buon primo temo. Abbiamo addosso un dispiacere enorme, in primis per la nostra gente che fa sacrifici enormi per spingerci in casa come in trasferta, sappiamo quanto sia complicato per i sardi e i tifosi del Cagliari seguire la propria squadra e quindi dobbiamo reagire, occorre essere più compatti e squadra. Per salvarci serve di più. Ci prendiamo le nostre responsabilità come gruppo e come singoli, le scuse vanno anche al mister e allo staff che fanno un lavoro enorme e ai quali è giusto che noi diamo di più, a cominciare da una vittoria con la Cremonese”.
LAVORARE E REAGIRE
“È un momento difficile, dobbiamo reagire perché non meritiamo di essere lì sotto. Non vogliamo essere risucchiati, già dalla prossima bisognerà dare di più perché sin qui non è bastato. Non cerchiamo alibi, conosciamo le nostre responsabilità, chiediamo scusa ai nostri tifosi e ripartiamo con ancora più voglia. Ci aspetta la Cremonese, la prima di sette finali, non possiamo guardare in faccia agli altri bensì in casa nostra e conquistare la salvezza. Siamo compatti, un ottimo gruppo, l’ho detto in momenti positivi e anche oggi, siamo tutti uniti tra compagni e con il mister, ci risolleveremo insieme”.
GRUPPO COMPATTO
“Stiamo dando il 100%, abbiamo davanti ora gli ostacoli più duri della stagione dopo averne superati tanti altri. Siamo dispiaciuti per noi, per le nostre famiglie, per il mister che merita di più, per i tifosi, quindi tutti insieme dobbiamo reagire e conquistare la salvezza. Non basta giocare solo un tempo come fatto oggi, non so come sia potuto accadere questo cambio di rendimento in negativo dopo l’intervallo: serve migliorare, perché se sei in grado di fare 45′ in quel modo vuol dire che puoi e devi fare di più sotto tutti i punti di vista. Tutti, in ogni componente, devono trovare le soluzioni in modo propositivo per arrivare all’obiettivo, la salvezza”.