DS Cagliari, L'Unione Sarda: "Lovisa non convince del tutto, Fusco buon outsider. Su Angelozzi c'è la Cremonese, ma può restare come consulente di mercato"

DS Cagliari, L'Unione Sarda: "Lovisa non convince del tutto, Fusco buon outsider. Su Angelozzi c'è la Cremonese, ma può restare come consulente di mercato"TUTTOmercatoWEB.com
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di Redazione TuttoCagliari
Il Cagliari valuta un nuovo ruolo per Angelozzi all’interno del club: la permanenza resta possibile mentre si riflette sul futuro dell’area sportiva.

"Angelozzi, è il tempo delle riflessioni", è l'apertura delle pagine sportive de L'Unione Sarda. 

Angelozzi può restare nel progetto rossoblù

Il futuro di Guido Angelozzi continua a tenere banco in casa Cagliari. Quella che sembrava una separazione ormai imminente potrebbe infatti trasformarsi in una soluzione diversa, con il dirigente destinato a rimanere nell'orbita rossoblù ma con funzioni differenti rispetto a quelle ricoperte finora.

Come evidenzia L'Unione Sarda, l'atteso faccia a faccia tra il presidente Tommaso Giulini e il direttore sportivo non si è concretizzato in occasione della finale playoff di Serie B tra Monza e Catanzaro. L'appuntamento decisivo dovrebbe invece slittare alla prossima settimana, quando le parti avranno modo di confrontarsi sul futuro del progetto tecnico.

All'interno della società c'è apprezzamento per il lavoro svolto da Angelozzi, soprattutto per la capacità di individuare talenti, valorizzare le risorse interne e promuovere una filosofia basata sulla crescita dei giovani provenienti dal settore giovanile. Tuttavia, il club starebbe valutando un'evoluzione organizzativa che richiederebbe competenze più ampie e trasversali rispetto a quelle tradizionalmente associate al ruolo di direttore sportivo.

L'ipotesi consulente e le alternative per il futuro

Proprio da queste riflessioni nascerebbe l'ipotesi di una permanenza del dirigente in qualità di consulente di mercato. Una soluzione che consentirebbe al Cagliari di continuare a beneficiare della sua esperienza e della sua rete di relazioni senza rinunciare a un eventuale riassetto dell'area sportiva.

Angelozzi, che non ha mai nascosto il proprio legame con l'ambiente rossoblù, sarebbe favorevole alla permanenza in Sardegna. Nel frattempo, però, non mancano gli estimatori. Tra questi c'è la Cremonese, intenzionata a costruire un progetto ambizioso per tentare il ritorno in Serie A.

Qualora si arrivasse a una separazione definitiva, il club sarebbe chiamato a individuare un sostituto adeguato. Tra i profili accostati al Cagliari figura Matteo Lovisa, attuale direttore sportivo della Juve Stabia e figlio dell'ex presidente del Pordenone. Una candidatura che, però, non raccoglierebbe consensi unanimi all'interno della società.

Più defilata, almeno al momento, la pista che porta a Filippo Fusco, reduce dalla conclusione della sua esperienza al Cesena e desideroso di rimettersi in gioco in un contesto di Serie A.

La sensazione, tuttavia, è che la priorità del Cagliari resti quella di preservare gli equilibri costruiti nell'ultima stagione. Per questo motivo il club starebbe lavorando soprattutto per trovare una formula che permetta di proseguire il rapporto con Angelozzi, magari attraverso un riassetto interno che non ne comprometta la presenza all'interno del progetto rossoblù.