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Sala stampa - Pisacane: "E' stato un bel modo di ritrovare la nostra gente"

Sala stampa - Pisacane: "E' stato un bel modo di ritrovare la nostra gente"
Ieri alle 23:41Interviste
di Maria Laura Scifo

Al termine della gara tra Cagliari e Nizza, valida per il Trofeo Gigi Riva, il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida.

Le parole del tecnico

Che impressioni hai avuto? Vincere il trofeo per la seconda volta è importante e fa piacere. Ma quando alzi un trofeo con il nome di Gigi Riva passa tutto in secondo piano. E' un bel modo per ritrovarci con la nostra gente. Penso sia stata fatta una buona partita, contro un avversario di livello. Al netto del primo tempo dove magari su alcune corse abbiamo fatto più distanza per Km percorsi, poi nel secondo tempo abbiamo puntellato dove stavamo sbagliando e quasi non c'è stata partita. Ci sono spunti sia positivi che non buoni che ci permetteranno di crescere.

Fazzini? Quanto manca Esposito alla squadra? Chiudendo la domanda così non renda giustizia alla serata. Mi piacerebbe concentrarmi più sulle cose viste questa sera e non entrare in discorsi come questi stasera. Fazzini ha fatto una buona partita, ha messo minuti nelle gambe. Il Nizza ci aspettava, ci chiudeva dentro e siamo stati bravi ad essere camaleontici. Nel lungo periodo della gara siamo riusciti a capire la gara e ad impensierirli. Mi concentrerei su questo.

I nuovi arrivi. Ringrazio la società che mi li ha messi a disposizione. Sono tre ragazzi che ci possono puntellare. Kevin è stato visionato dall'area scouting anche negli anni passati. Ha fame, si sacrifica, gioca per la squadra e non molla mai. Daniel ci auguriamo che qui possa consacrarsi. Non ha bisogno di presentazioni dal punto di vista tecnico. Ha bisogno di fare quel clic per il calcio che conta. Aurelio è un'alternativa a Obert con Idrissi. Cosa manca? Forse se manca qualcosa è in rifinitura, vogliamo cercare di chiudere il mercato mettendo in campo la squadra che abbiamo immaginato. Se ci saranno delle opportunità il direttore non se le farà scappare.

Cosa manca per trovare l'equilibrio tra fase offensiva e difensiva? Come ho detto qualche settimana fa, la squadra non partiva da zero idee e zero metodi. Ci sono giocatori che sono rimasti e che hanno aiutato nell'inserimento dei nuovi. Avere due anime, in fase di possesso e non possesso farà la differenza. L'importante è arrivarci, il problema è quando non arrivi a tirare. Poi è questione di gambe, brillantezza, ma sono convinto che avremo ancora più brillantezza e fame andando avanti e queste occasioni avranno un esito diverso.