TuttoCagliari Live Reunion 88/89, Provitali: "Un'annata fantastica. Che ricordi a Monte Urpinu! Brindisi? Cose mai viste"
Graditissimo ospite della nostra diretta, ma sopratutto speciale diretta odierna, Fabrizio Provitali, per tutti Bibi, ha ricordato con immenso piacere quell'annata meravigliosa, la 88/89, che ha sancito, di fatto, la rinascita del Cagliari dopo il periodo nerissimo della metà degli anni 80. Tanti bei, ricordi, ma anche qualche aneddoto non proprio positivo: "Fu un'annata fantastica. Il Cagliari proveniva da un periodo nerissimo sotto l'aspetto finanziario, ma il nostro gruppo formato da senatori, come Coppola, Bernardini, De Paola, Giovannelli, giovani come me, Pacioni, Festa, stoto la guida del maestro Claudio Ranieri, fu più forte di tutto, e conquistammo una promozione straordinaria, condita dalla Coppa Italia".
I duri allenamenti
"Il mercoledì il Mister ci portava a fare le salite a Monte Urpinu, era una tappa fissa. Era durissime, altro che Zeman! Senza dimenticare gli allenamenti sulla sabbia dell'Ippodromo, al fianco del campo del Poetto! Allenamenti particolari, che però ci diedero una grande forza fisica. Di fatto avevamo una marcia in più rispetto agli avversari".
La corrida di Brindisi
L'ex attaccante ricorda una partita, o meglio una corrida giocata a Brindisi: "Era un campo notoriamente caldissimo. Ci rubarono l'attrezzatura e fummo costretti a giocare con le magliette concesse dagli stessi giocatori del Brindisi. Vincemmo 0-1, ma fu una domenica di aggressione totale. Al termine della gara il nostro compagno De Amicis venne aggredito da un vigile del fuoco. Cose mai viste nel calcio professionistico".
