Sala stampa - Zappa: "Contento di essere rimasto, oggi siamo stati frenetici"
Al termine della gara persa contro il Lecce, Gabriele Zappa è intervenuto ai microfoni della sala stampa. Queste le sue parole:
Le assenze? Ovviamente dispiace, ci sono mancati dei giocatori importanti. La rosa è fatta di 28 giocatori e ognuno deve fare il massimo. Secondo me ognuno di noi ha sempre dimostrato di potercela fare.
Frenesia? Sì, giochi in casa con una squadra alla portata e siamo stati un po' frenetici. E' stato un peccato.
Come stai fisicamente? Mercato? Avevo subito un piccolo infortunio prima della partita della Juve e pensavo di essermi fatto molto male, ma poi è andata meglio del previsto e sono sempre stato a disposizione. So anche io delle voci di mercato, sono contento di essere rimasto.
Come state dopo questa gara? Sicuramente è una brutta sconfitta, perché in casa contro una diretta concorrente volevamo vincere. Nel primo tempo abbiamo avuto un po' di occasioni per aprire la gara. Il calcio è fatto di episodi, se avessi segnato nel primo tempo, la partita avrebbe preso un'altra piega. Abbiamo dimostrato che quando andiamo in vantaggio siamo solidi. Purtroppo abbiamo preso un gol da palla inattiva, cercheremo di reagire con la Lazio sabato. Come possiamo reagire? Dobbiamo cercare di trovare le certezze che avevamo nelle tre partite che avevamo vinto e ritrovare quelle sensazioni.
Lotta salvezza? Penso che a inizio anno tutti avremmo firmato per essere in questa posizione. Ovvio che oggi avevamo un bel match point, però capita. L'ho detto anche ai compagni a fine partita. Capita e dobbiamo reagire il prima possibile. Non mi preoccupa la situazione, ma ovvio che perdere una partita così fa male. Tra 4 giorni abbiamo un'altra partita e possiamo reagire, lo abbiamo fatto tante volte e lo faremo ancora sicuramente.
C'è stata l'idea che il più fosse fatto in classifica? Come stai vivendo questo momento in cui stai giocando un po' meno al di là del problema con la Juve? Difficile rispondere alla prima domanda. Stavamo andando bene, poi arriva la battuta d'arresto a Roma e oggi pensavamo di poterla portare a casa. Non dobbiamo mollare, dobbiamo pensare partita dopo partita senza fare calcoli. Dobbiamo pensare che ora arriva la Lazio e cercare di fare punti. Per quanto riguarda me, ne ho parlato anche con il mister. Se fossi stato io l'allenatore forse avrei fatto le stesse scelte, è normale. Cerco sempre di dare il massimo e farmi trovare pronto quando è il mio momento.