Greco: "La Torres può ambire alla Serie B. Qui mi sento a casa"
Il tecnico della Torres Alfonso Greco ha parlato del presente e del futuro del club in un’intervista rilasciata a L’Unione Sarda, soffermandosi sui giovani, sulle ambizioni della società e sul forte legame costruito con l’ambiente sassarese.
"Prima serve stabilità societaria"
L’allenatore rossoblù ha affrontato il tema della valorizzazione dei giovani, spiegando come la strada intrapresa a inizio stagione possa essere ripresa anche in futuro: "Vedremo. Il primo aspetto è la stabilità societaria, poi non ci sarebbe alcun problema a lavorare con una squadra giovane. Lo abbiamo dimostrato. Sarebbe la conseguenza di una programmazione seria e di un progetto importante. Tante società spendono molto denaro e non riescono a centrare l'obiettivo: vincere è difficile. Ma perché no? L'ambizione è importante".
"Qui mi sento a casa"
Dopo la salvezza conquistata contro il Bra, il tecnico aveva dichiarato di sentire la Torres come qualcosa di suo. Un concetto spiegato con grande sincerità: "Parlava il cuore. Qui è come se fossi a casa. Volevo far capire come sto qui. Cerco di instaurare un rapporto schietto e di fiducia con i giocatori. Paga sempre. Mi piace dominare le partite, esserne padrone".
Infine il ricordo dell’infortunio subito da calciatore proprio a Cagliari, che ne frenò la crescita: "Quando stavo per decollare ho avuto un grave infortunio a Cagliari che mi ha un po' rallentato, poi non sono più stato in grado di salire".
