Olbia, situazione societaria ancora incerta: il punto
Il futuro dell’Olbia potrebbe prendere forma nelle prossime settimane. Dopo la retrocessione in Eccellenza, il club gallurese sta lavorando per presentare la domanda di ripescaggio in Serie D, mentre resta da chiarire il quadro societario. Secondo quanto riportato da L’Unione Sarda, il direttore tecnico Ninni Corda avrebbe assicurato che entro circa quindici giorni la situazione sarà più definita.
Prosoccer e i nodi economici
A gennaio la Prosoccer aveva avviato l’operazione per acquisire il club versando alla SwissPro un primo acconto da 50mila euro sui 700mila complessivi previsti dall’accordo. L’intesa comprende anche l’accollo dei debiti, stimati tra i 2 e i 4 milioni di euro. Al momento, l’unico nome ufficialmente legato alla società resta quello della legale rappresentante Flavia Fiore. L’ingresso di nuovi investitori e capitali, atteso nelle prossime settimane secondo Corda, dovrebbe consentire alla Prosoccer di rafforzare la struttura societaria, saldare gli stipendi arretrati dei calciatori e coprire parte delle pendenze economiche previste nel piano di risanamento.
Scadenza decisiva il 30 giugno
Una data chiave sarà quella del 30 giugno, termine entro il quale dovrà essere versata alla SwissPro una rata da 125mila euro. Nel caso in cui la Prosoccer non dovesse rispettare la scadenza, gli attuali proprietari svizzeri avrebbero il diritto di richiedere l’intero importo residuo entro 15 giorni. In caso di ulteriore mancato pagamento, il club tornerebbe nelle mani di Guido Surace e dei soci della SwissPro. Sul fronte sportivo, Ninni Corda sarebbe intenzionato a rilanciare il progetto nonostante la retrocessione ai playout. Il dirigente nuorese, secondo quanto riferito dal quotidiano, non avrebbe mai digerito né la recente discesa in Eccellenza né quella dalla Serie C alla Serie D avvenuta nel 2024 durante la sua precedente esperienza come consulente della SwissPro.
