Olbia tra ripescaggio e Tribunale
Dopo la retrocessione in Eccellenza, in casa Olbia continua a regnare l'incertezza sul futuro del club. Secondo quanto riportato da L'Unione Sarda, il direttore tecnico Ninni Corda starebbe valutando la possibilità di presentare domanda di ripescaggio, nonostante la situazione della società gallurese resti particolarmente delicata anche sotto il profilo organizzativo e finanziario. Il quotidiano evidenzia come, al momento, l'Olbia sia priva perfino del settore Juniores e con prospettive ridotte per un eventuale ritorno di categoria. Intanto lo stesso Corda, insieme a Roberto Felleca, sarebbe interessato a rilevare il Foggia, scenario che potrebbe portare a un ulteriore cambiamento anche nello staff tecnico legato all'attuale dirigente.
Resta poi centrale il tema societario. La proprietà Prosoccer continua infatti a essere avvolta da diversi interrogativi: non sarebbe ancora chiaro chi sostenga economicamente il progetto né quale sia l'effettiva situazione debitoria del club. L'imprenditore gallurese Roberto Sulas si sarebbe detto disponibile a rilevare la quota di maggioranza, ma prima vorrebbe fare chiarezza sui conti e sull'ammontare dei debiti, anche in vista delle prossime rate da versare alla SwissPro per completare il passaggio di proprietà. Sul fronte giudiziario, il Tribunale di Tempio ha fissato al 21 maggio lìudienza relativa alla vertenza avviata da sette ex dipendenti tra amministrativi e magazzinieri, che chiedono il pagamento di stipendi arretrati per circa 100 mila euro. Per il club dovrebbe presentarsi in aula la legale rappresentante Flavia Fiore.
