Cagliari, cambio in panchina? Losapio: "Diversi club su Pisacane, può andare via nonostante rinnovo automatico"

Cagliari, cambio in panchina? Losapio: "Diversi club su Pisacane, può andare via nonostante rinnovo automatico"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:30Mercato
di Redazione TuttoCagliari
La salvezza conquistata col Cagliari ha acceso i riflettori su Fabio Pisacane, seguito da Lazio e Sassuolo in vista della prossima stagione.

La permanenza di Fabio Pisacane sulla panchina del Cagliari non appare più così sicura, nonostante la salvezza conquistata con il successo contro il Torino. Il lavoro svolto dal tecnico rossoblù nella sua prima esperienza in Serie A ha infatti attirato l’interesse di diversi club.

Lazio e Sassuolo seguono Pisacane
 

A fare il punto sulla situazione è Andrea Losapio su Tuttomercatoweb, spiegando come Pisacane sia entrato nel giro delle possibili novità per le panchine della prossima stagione.

Le parole di Losapio sul futuro del tecnico
 

"Fabio Pisacane può salutare il Cagliari - spiega Losapio -. Dopo una stagione complessa ma felice, con la salvezza arrivata alla penultima giornata senza mai essere stata poi così in discussione, il tecnico isolano può proseguire la sua carriera altrove. Il suo contratto, proprio grazie alla permanenza in Serie A, ha avuto un rinnovo automatico e quindi scade al 30 giugno del 2027. Su di lui c'è la Lazio, considerato in short list per il dopo Maurizio Sarri. Ma anche il Sassuolo, seppur siano avanti i contatti con Abate della Juve Stabia (e c'è sempre l'alternativa Aquilani). Quindi nel giro delle panchine potrebbe rientrare anche lui, pur sapendo di avere ancora un anno di contratto con i rossoblù".

Pisacane: “Ho sempre creduto nella salvezza”
 

"Ci sarà tempo per parlare con la società se loro sono contenti del nostro operato". Ha detto dopo la salvezza il tecnico. "Sono sempre stato convinto di salvarmi. Il cervello è capace di fare di un inferno un cielo e di un cielo un inferno. C'era tensione da parte mia per la responsabilità che avevo, ma non ho mai pensato di non farcela. Ci ho sempre creduto. Una squadra come la nostra porta avanti un progetto tecnico rischioso e questo certifica la difficoltà che abbiamo avuto perdendo pezzi. Siamo rimasti sempre molto verticali e questo ci ha permesso di raggiungere l'obiettivo".