"Grazie Nainggolan!" Finalmente l'epilogo che tutti aspettavano
Finalmente è finito il calciomercato. Diciamoci la verità: non se ne poteva più di sentire e risentire la cantilena che voleva Radja Nainggolan promesso sposo della Juventus. Sembrava essere un matrimonio già fatto: stessa operazione Matri, prestito con obbligo di riscatto con l'inserimento di qualche contropartita. Cellino che ci pensa, Marotta che ci crede e gli operatori di mercato che martellano con il solito messaggio: "Conte vuole a tutti i costi Nainggolan". Il belga dal canto suo vive l'attesa di diventare padre di una bimba, pressato dai rumors di mercato e dalle richieste dei tifosi che tempestano la sua pagina ufficiale su Facebook pregandolo di non lasciare la maglia rossoblù. Quando tutto faceva presagire il passaggio di Radja alla Vecchia Signora, con tanto di esclusive degli esperti di mercato che parlavano di un Radja pronto a fermarsi a Milano dopo il match con i rossoneri per apporre la firma sul contratto, è saltato tutto. Nainggolan non è rimasto a Milano e non ha messo nessuna firma. E' anzi volato in Sardegna dalla moglie Claudia che stava per dare alla luce la piccola Aysha. Quando si dice "lieto fine".
Ma perchè l'operazione tanto annunciata è saltata? Semplice: Radja non ha mai chiesto di essere ceduto ne ha mai espresso la volontà di lasciare il Cagliari. Anzi, non ha mai perso occasione di ringraziare la società rossoblù per averlo forgiato e lanciato nel calcio che conta. Ha messo su famiglia in Sardegna, ha acquistato casa e ha messo in campo anima e cuore per la causa rossoblù. E pazienza se contro il Milan il belga non ha brillato. Non è facile scendere in campo mentre sai che tua moglie potrebbe partorire da un momento all'altro.
E allora grazie Radja per aver scelto di restare e non aver chiesto la cessione. Nessuno si aspetta che tu rimanga a vita nel Cagliari, anche se a tutti piacerebbe quest'ipotesi. Al giorno d'oggi, specie per giocatori giovani e capaci come te, le occasione di giocare palcoscenici importanti non mancheranno. Così come non mancheranno le offerte delle big europee e italiane per strapparti alla Sardegna e al Cagliari, già dalla prossima sessione di mercato.
Per i prossimi sei mesi, intanto, Radja sarà ancora rossoblù. Per buona pace di Matri che sognava di riabbracciarlo in bianconero. Proprio quel Matri, milanista da sempre, che 366 giorni fa aveva voluto fortemente lasciare il Cagliari per approdare al "sogno" Juventus, con Cellino che lo aveva accontentato portando a casa il cartellino di Ariaudo e 15 milioni di euro. Questioni di stile.
