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Un mirto con... Roberto Corti: "Cagliari, a San Siro contro il Milan hai incastonato la gemma del tuo campionato: una prestazione spettacolare. Alla stagione do un sei e mezzo: la salvezza è arrivata dopo alcuni alti e bassi. Palestra devastante"

Un mirto con... Roberto Corti: "Cagliari, a San Siro contro il Milan hai incastonato la gemma del tuo campionato: una prestazione spettacolare. Alla stagione do un sei e mezzo: la salvezza è arrivata dopo alcuni alti e bassi. Palestra devastante"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Lo storico ex portiere del Cagliari Roberto Corti, intervistato da Tuttocagliari.net, commenta la stagione appena conclusa da Caprile e compagni, dispensando giudizi sul rendimento della squadra e dei vari singoli rossoblù.

Roberto, che voto darebbe al campionato del Cagliari?

“Siamo partiti con l’obiettivo della salvezza, che abbiamo raggiunto con una giornata d’anticipo. Dunque alla fine il bilancio è positivo, anche per quello che riguarda il tecnico Fabio Pisacane. Darei un sei e mezzo alla nostra stagione, invero contraddistinta da diversi alti e bassi. A proposito, dobbiamo riconoscere che Pisacane è stato bravo a tenere compatto il gruppo nei momenti di grande difficoltà. Non era facile mantenere la barra dritta nel periodo delle otto sconfitte in dieci partite. E poi mi lasci esprimere la mia soddisfazione per la prestazione offerta a San Siro contro il Milan nell’ultima giornata di campionato. Al Meazza siamo stati spettacolari e perfetti sotto tutti i punti di vista: eravamo corti, reattivi, propositivi e capaci anche di pressare i rossoneri nella loro metà campo. Guardando il match in tv sono rimasto impressionato: se giocassimo sempre così vinceremmo lo scudetto!”

Lei ora come opererebbe sul mercato per rendere il Cagliari ancora più competitivo?

“Innanzitutto bisognerà capire chi verrà confermato: ad esempio leggo che Elia Caprile è richiesto da svariati club. Molto dipenderà dall’obiettivo che la società si prefiggerà di raggiungere per la prossima stagione: se l’idea è quella di alzare l’asticella, puntando magari al decimo posto, sarà obbligatorio riconfermare i calciatori più rappresentativi, affiancandogli possibilmente due o tre elementi di spessore e, soprattutto, di esperienza. A partire dall’esterno destro che verrà preso per rimpiazzare Marco Palestra.”

Chi, tra gli interpreti rossoblù, l’ha colpita maggiormente in senso positivo e chi, invece, l’ha sostanzialmente delusa?

“Non posso non riconoscere che Palestra è stato determinante: un satanasso sulla fascia destra che ha massacrato tutti i suoi avversari. Non so se il Cagliari riuscirà a trovare un sostituto alla sua altezza. Quanto a Sebastiano Esposito, ha alternato belle prestazioni a giornate un po’ meno illuminate: a lui piace svariare per tutto il fronte offensivo, ma non sempre ha reso per quello che è il suo talento. Da Folorunsho sinceramente mi sarei aspettato di più, sia dal punto di vista tecnico che sotto l’aspetto tattico. Avrebbe dovuto farci compiere il salto di qualità, anche perché proveniva da una grande squadra come il Napoli.”