Cagliari, retroscena Il Secolo XIX: partner Usa avrebbero voluto conferma Angelozzi, scelte non condivise con Giulini. Roberts scende in campo per portare il ds allo Spezia
"Roberts scende in campo per chiudere con Angelozzi". Così aprono le pagine sportive dell'edizione spezzina de Il Secolo XIX.
Spezia, continua il pressing per Angelozzi
Lo Spezia continua a lavorare per riportare Guido Angelozzi in Liguria e nelle ultime ore il proprietario Tom Roberts si è esposto in prima persona per cercare di sbloccare la situazione. Nella notte tra martedì e mercoledì si è svolto un lungo confronto con il dirigente siciliano, al quale ha partecipato anche Charlie Stillitano, da tempo impegnato nei contatti con l'ex direttore sportivo del Cagliari.
Dopo un primo incontro avvenuto a Milano e numerosi colloqui successivi, la società aquilotta ha presentato la propria proposta, mettendo sul tavolo un progetto triennale e un piano di rilancio destinato a ricostruire l'intera struttura sportiva del club. L'obiettivo è affidare ad Angelozzi il ruolo di figura centrale di una nuova fase che, nelle intenzioni della proprietà, dovrebbe riportare lo Spezia a competere per categorie superiori.
La situazione, tuttavia, resta legata anche ai rapporti tra il dirigente e il Cagliari. Nonostante l'annuncio del 4 giugno che ha sancito la fine del suo incarico e l'arrivo di Pietro Accardi come nuovo direttore sportivo, tra le parti non sarebbe ancora stata definita l'intesa economica necessaria per chiudere definitivamente il rapporto.
Cagliari, governance e possibili sviluppi
Una trattativa tutt'altro che semplice. Angelozzi arriva da una stagione positiva in Sardegna, culminata con la salvezza ottenuta attraverso i 43 punti conquistati in campionato. Durante la sua gestione sono inoltre maturate importanti operazioni di mercato, con le cessioni di Roberto Piccoli e Nadir Zortea che hanno generato circa 35 milioni di euro di introiti, oltre alla scelta di affidare la panchina a Fabio Pisacane. Nonostante questi risultati, il dirigente non completerà il secondo anno di contratto previsto dall'accordo.
Nel frattempo, all'interno dell'assetto societario rossoblù restano aperte alcune dinamiche legate alla governance. Tommaso Giulini mantiene il 51% del club, mentre il restante 49% fa capo agli investitori statunitensi rappresentati dal fondo Praxis Capital Management, guidato dall'amministratore delegato Maurizio Fiori. Secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano, proprio la componente americana avrebbe gradito una prosecuzione del rapporto con Angelozzi. Il previsto aumento della partecipazione del fondo, atteso nei primi giorni di giugno, sarebbe però stato rinviato, lasciando invariati gli attuali equilibri decisionali. Ad oggi - si legge sulla testata ligure - quindi è Giulini a governare e questo ha portato a scelte che forse proprio i partner non avrebbero condiviso.
Nei prossimi giorni potrebbe esserci un nuovo confronto tra Angelozzi e il Cagliari. Solo dopo quel passaggio lo Spezia potrà valutare concretamente la possibilità di chiudere l'operazione. Roberts e lo stesso dirigente si sarebbero concessi circa 48 ore per comprendere come evolverà la situazione, pur mantenendo aperta la disponibilità ad attendere ancora.
Per la piazza spezzina, il ritorno di Angelozzi rappresenterebbe una scelta particolarmente significativa. Il dirigente è infatti ricordato come uno dei principali artefici della storica promozione in Serie A ottenuta nel 2020 e viene considerato da molti tifosi la figura ideale per guidare la rinascita del club.
Sul fronte delle alternative resta in corsa Fabio Artico. L'attuale dirigente del Cesena continua a essere il principale piano B dopo che altre candidature, come quelle di Roberto Gemmi e Leandro Rinaudo, hanno progressivamente perso quota. Tuttavia Artico non ha ancora avviato alcuna procedura per liberarsi dal contratto che lo lega al club romagnolo fino al 30 giugno 2027, segnale che conferma come la priorità dello Spezia sia ancora rappresentata da Angelozzi.
L'ex dirigente del Cesena arrivò in Romagna grazie ai rapporti con John Aiello, figura che in passato aveva già cercato di coinvolgerlo in altri progetti. Proprio il legame tra Aiello e Charlie Stillitano avrebbe favorito i recenti contatti con la proprietà americana dello Spezia.
Nel frattempo il club ligure ha completato il deposito della documentazione necessaria per l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Le prossime giornate saranno decisive per definire l'organigramma societario e avviare concretamente il nuovo corso tecnico e dirigenziale.
