Arba attacca Spalletti: "Ne sarebbe uscito da signore chiedendo scusa a Pisacane"
Il confronto tra Luciano Spalletti e Fabio Pisacane nel finale di Cagliari-Juventus continua a far discutere. A intervenire sull'episodio è stato Vittorio Arba, giornalista di Tuttocagliari.net, ospite di Radio Onda Sarda. Nel corso della trasmissione, Arba ha espresso una posizione critica nei confronti dell'allenatore bianconero, soffermandosi poi sulle insidie della trasferta contro il Monza, prossimo avversario dei rossoblù.
Spalletti-Pisacane, il giudizio di Vittorio Arba
Il giornalista ha giudicato eccessivi i modi utilizzati da Spalletti nel confronto con il tecnico rossoblù, contestando anche il riferimento alle presunte perdite di tempo da parte del Cagliari.
«Decisamente, anche perché non soltanto si è avvicinato con quella veemenza a Pisacane, ma poteva sicuramente evitare la frecciatina sulla perdita di tempo, anche perché tempo non è stato perso assolutamente nell'ultima gara», ha dichiarato Arba ai microfoni di Radio Onda Sarda.
Secondo il giornalista, l'allenatore della Juventus avrebbe potuto gestire diversamente l'episodio, soprattutto alla luce della reazione mostrata da Pisacane dopo l'espulsione. Arba ha infatti evidenziato il comportamento del tecnico del Cagliari, che si è assunto le proprie responsabilità in conferenza stampa.
«Come ha fatto Pisacane, che alla fine aveva ragione, ha chiesto subito scusa in sala stampa per l'espulsione. Per quello che si è visto in televisione, lo stesso Spalletti magari ne sarebbe uscito da signore chiedendo scusa al collega ben più giovane», ha aggiunto.
Arba ha poi allargato la propria analisi al comportamento dell'allenatore bianconero anche dopo la partita, sostenendo che l'accaduto sia stato minimizzato nelle successive dichiarazioni pubbliche.
«Spalletti arrivava già carico di tensione, viste le parole della vigilia. Il fattaccio finale è sintomo di uno Spalletti che non sa più a che pesci pigliare per quanto riguarda la Juventus», ha concluso sul tema, precisando che si tratta comunque di episodi legati alle dinamiche del campo.
Monza-Cagliari, attenzione alle insidie della trasferta
Archiviato il confronto con la Juventus, l'attenzione si sposta sulla prossima gara di campionato. Lunedì il Cagliari sarà impegnato sul campo del Monza, un appuntamento che potrebbe offrire ai rossoblù l'opportunità di aggiungere altri punti alla propria classifica.
Arba considera la sfida un'occasione importante, ma invita a non sottovalutare gli avversari nonostante la loro posizione in graduatoria.
«Occasione d'oro per il Cagliari, ma è anche una gara da non sottovalutare assolutamente, perché comunque il Monza, nonostante la classifica che ha, sta dimostrando con Juric di poter segnare a chiunque», ha spiegato.
Il giornalista ha ricordato le difficoltà incontrate da altre squadre contro i brianzoli, capaci di trovare la via del gol anche in partite sulla carta complicate. Tra gli elementi da tenere maggiormente sotto controllo figura Varela, indicato da Arba come uno dei giocatori più interessanti di questo avvio di stagione.
«Il Monza lo ha dimostrato anche con la Lazio, ma anche contro l'Inter: in tante gare sembra partire sfavorito, però quel golletto lì riesce sempre a farlo. Quindi i rossoblù dovranno fare particolare attenzione, soprattutto a un attaccante che sta ben performando in questo avvio di stagione, ovvero Varela».
L'atteggiamento può fare la differenza
Per affrontare al meglio la trasferta, secondo Arba sarà fondamentale riproporre le caratteristiche che hanno contraddistinto il Cagliari nelle prime giornate: attenzione, umiltà e organizzazione.
«Dovranno scendere in campo con la solita attenzione, con la solita umiltà che ha contraddistinto i rossoblù in queste prime sei giornate», ha sottolineato.
Il giornalista è fiducioso sulla possibilità di ottenere un risultato positivo, a patto che la squadra mantenga lo stesso approccio mostrato finora: «Sono sicuro che se l'atteggiamento, che per me è la parte fondamentale in questo caso, sarà quello giusto, i rossoblù potranno portare a casa dei punti».
Arba ha infine richiamato l'obiettivo prioritario della stagione, invitando a mantenere i piedi per terra prima di alimentare ambizioni più elevate: «Sarebbero altri punti in cascina per quello che, ricordiamo, è l'obiettivo salvezza. Una volta raggiunta la salvezza, saremo liberi di poter fare altri ragionamenti e sognare oltremodo».
