Spalletti torna sull'espulsione di Cagliari: "La mia è simpatia selettiva”

Spalletti torna sull'espulsione di Cagliari: "La mia è simpatia selettiva”TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:45News
di Martina Musu

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Lazio valida per la settimana giornata di Serie A.

Che Lazio si aspetta?
"Io partirei dalla Lazio, va sottolineato il lavoro di Gattuso. Per quello che erano i discorsi iniziali, per i risultati che ha fatto e il gioco che ha portato, è il più bravo tra di noi in questo momento. Insieme a lui mettiamo Alvini e Pisacane per i punti che hanno fatto. La Lazio sta facendo benissimo, ha mentalità, hs una quadratura ben riconoscibili e ha anche individualità: tipo la dirompenza di Frattesi, lo conosco personalmente e so la completezza del calciatore, corre, fa gol, ha grandissimo cuore, poi le giocate sorprendenti di Isaksen, Zaccagni là davanti. È una squadra pericolosissima da affrontare, dovremo essere bravi e forti nelle scelte da fare. Il recupero dopo Vigo è iniziato alle 4:30 del mattino perché siamo arrivati a quell’ora. Il giorno dopo abbiamo fatto una ricognizione di quelli che erano i postumi, c’è chi non dorme, prende un po’ sonno in aereo magari e c'è chi non dorme. Da un punto di vista fisico non abbiamo fatto niente né ieri né oggi. Si va a richiamare l’atteggiamento che deve avere la squadra con ritmi bassissimi e si rielencano le cose che devono avere presenti, devono immaginarsi. La partita non inizia al fischio dell’arbitro ma quando cominci a immaginartela. Quello che diventa differente è che voi non avete bisogno di recuperare, voi siete già pronti anche oggi. Noi abbiamo bisogno di recuperare, voi siete già pronti per la partita successiva. Noi si ragiona su tre gare ma su una partita sola. In tutte queste partite non è sempre la formazione iniziale: quelli che mi possono dare una mano con la Lazio stanno fuori la prossima partita. Se no poi ti manca. Noi dobbiamo forzatamente prendere in visione questi cicli ravvicinati per la gestione ottimale dei calciatori, perché bisogna far così. Abbiamo un responsabile della performance che mette a fuoco tutti i dati, abbiamo i preparatori. A volte non fai giocare il migliore del momento ma chi è più fresco".

Faccia a faccia con l'avversario è un messaggio per i suoi? Cosa si aspetta domani visto che sarà in tribuna? 
"Mi sembra un'analisi il mio non è mai nervoso è una simpatia selettiva. Perché ho bisogno di essere nervoso probabilmente fino ad ora non sono stato abbastanza. Mi aiuta a mettere più energia e trasferire di più ai miei calciatori. I calciatori guardano tutto e vedono anche le mie reazioni, io devo avere un brutto carattere, mi sarebbe piaciuto avere un brutto carattere. Devo fare delle cose che hanno un senso. Poi è venuto fuori quello che succede spesso, sono state dette delle cose non corrette. Io non sono andato lì per litigare, ci siamo guardati in modo intenso, ma non ho fatto niente. Se i direttori di gara hanno deciso che non fosse corretto sto fuori e la vedrò dallo stadio. Probabilmente alla fine del primo tempo entrerò in contatto al telefono con i miei giocatori perché fino a quel momento mi fiderò dei miei collaboratori. Ho il miglior secondo del mondo che non cambierò mai. Mi fido ciecamente di Domenichini. Per cui sarò tranquillo che verrà fatto tutto quello che sarà giusto". 

Woltemade e Kolo Muani potrebbero giocare dall'inizio? 
"Questo è un picchiettino il dilemma ce ne sono anche altri che valuteremo in queste ore. Tentando di ragionare nello scorrimento della partita. Non esistono titolari e riserve. È un modo limitato di ragionare, bisogna allargare i titolari. Se è meglio dopo penrce poi contro il Celta nel secondo tempo siamo stati più predatori perché l'attimo che cambia la partita lo abbiamo preteso. Woltemade a Cagliari è rimasto sorspreso a Vigo l'ha messa dentro, bispgna essere pronti quando il destino ti bussa alla porta e premia i più determinati. Però ci devo pensare bene a chi far giocare perché se io faccio giocare tutti e due avrò meno impatto di poter cambiare qualche cosa perché quelli che possono avere questa forza sono Kolo, Woltemade e Nico e pii bisogna andare a riprendere Gatti. Per cui è un ragionamento da fare in profondità". 
 

Quanto vi aiuta l’Europa League? 
Ti aiuta se vinci la partita se no sono carichi di critiche, perché alla Juventus vengono sabbie mobili in tutto il campo. Bisogna stare attenti a dove si cammina, noi non vogliamo sprofondare nelle sabbie mobili che vengono create. Bisogna avere quella determinazione lì. Vivere bene le situazioni ti porta ad immaginarti gli errori inattesi e questo bisogna farlo di andare in profondità dei dettagli. Però quando ci si va a prendere dei dettagli aiutano la squadra a riconoscerli e a sottolinearli come dettagli importati e ci servono ad essere ancora più squadra”. 

Come sta Boga? 
"Ha mezz'ora nelle gambe. Zhegrova ha fatto vedere le sue caratteristiche e le sue giocate che hanno imprevedibilità per lui e per gli avversari. Naturalmente bisogna trovare quegli equilibri di squadra. Due punte, Zhegrova e Tavares quando parte lo devi rincorrere, le due punte devono tornare in mezzo se no si rischia l'inferiorità numerica. É un ragionamento che va fatto. Può trovare spazio Zhegrova da titolare, avrebbe meritato di giocare di più per quello che ci ha fatto vedere". 
 

Su Sarr?

"Sarr sa fare un po' tutto, non lo ha fatto vedere ma ha una bastonata da fuori. È un calciatore totale. È un po' regista, incursore, recupero palloni. Recupera l'azione da solo mettendoci dentro le caratteristiche di tutte le posizioni che va a fare. E mancandoci Thuram lui ha le stesse caratteristiche di Thuram e McKennie".

La squadra ha la forza per affrontare questo clima da sabbie mobili?

"Io reagisco perché si dà il taglio peggiore. Sì è criticato che ho detto che sono sul carro di Kolo Muani. Vuol dire che apprezzo la sua persona e le sue caratteristiche. Bisogna andare sopra il livello ma bisogna avere equilibrio. Ma a me la squadra è piaciuta per quello che ha fatto. A Cagliari si è fatta una grande partita ma è arrivato un pareggio. La squadra ragiona in modo corretto perché quando vediamo i video condivido con i giocatori e vedo completa dedizione. Io ho occhi speciali per loro. Sono un gruppo forte e sano e sono convinto che approndiremo i risultati perché sono sulla buona strada”.