Atalanta-Cagliari, sfida tra certezze: Sarri cerca il riscatto, Pisacane punta sulla solidità
L’Atalanta si prepara ad affrontare il Cagliari dopo un avvio di campionato positivo, anche se nell’ultima giornata è arrivato il primo stop del nuovo corso targato Maurizio Sarri. I bergamaschi avevano conquistato sei punti nelle prime due gare, superando Sassuolo e Bologna, prima della sconfitta per 2-1 sul campo della Roma. All’Olimpico la Dea era passata in vantaggio con Ederson, ma ha incassato due reti nel finale, tornando a Bergamo a mani vuote.
Tra le mura amiche, però, l’Atalanta ha mostrato finora un rendimento convincente, vincendo entrambe le partite disputate davanti al proprio pubblico. Sarri dovrà comunque fare i conti con alcune assenze: Gaetano è squalificato dopo l’espulsione rimediata nel postpartita contro la Roma, mentre Hien e Sulemana sono alle prese con problemi fisici. A centrocampo potrebbe così trovare spazio dal primo minuto Kessié, arrivato nelle ultime ore del mercato.
Dall’altra parte, il Cagliari di Fabio Pisacane arriva alla sfida con altrettante certezze. I rossoblù hanno raccolto sei punti nelle prime tre giornate, grazie alle vittorie per 1-0 contro Parma e Lecce, intervallate dalla sconfitta di misura contro l’Inter. Proprio nell’ultimo turno è arrivato il primo gol in campionato di Daniel Maldini, decisivo contro il Lecce con un colpo di testa su corner battuto da Fazzini. L’attaccante è stato poi vicino alla doppietta, colpendo la traversa.
Il dato che fotografa meglio l’avvio del Cagliari è quello relativo alla fase difensiva: un solo gol subito nelle prime tre giornate di Serie A. Pisacane dovrà però rinunciare a Felici, mentre resta da valutare la disponibilità di Mina. A Bergamo, dunque, si affrontano due squadre che arrivano all’appuntamento con obiettivi e caratteristiche differenti, ma entrambe determinate a dare continuità al proprio percorso
