Beccarisi: "Tra le squadre affrontabili dalla Lazio, il Cagliari è tra le più fastidiose"
Il giornalista di Tuttomercatoweb.com, Lorenzo Beccarisi, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale dopo aver seguito la conferenza stampa di Gennaro Gattuso, alla vigilia della sfida contro il Cagliari di Fabio Pisacane, in programma domani alle 15 allo stadio Olimpico. Beccarisi ha sottolineato le insidie rappresentate dalla formazione rossoblù, reduce da tre sconfitte consecutive ma capace di mettere in difficoltà la Roma nell'ultimo turno. Spazio anche alle dichiarazioni del tecnico biancoceleste, alla gestione del gruppo e alla necessità di mantenere alta la concentrazione. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net.
Beccarisi: "Il Cagliari è una squadra scomoda, lo ha detto anche Gattuso"
"Se intendiamo la brutta sconfitta col Cagliari, per caratteristiche non penso sia una squadra che possa rifilarti quattro gol, però è una squadra che ti può far male. Secondo me la legnata di cui parla Gattuso è più un aspetto mentale, nel senso che stai volando. È lo shock di una sconfitta che magari non ti aspettavi, oppure non perdi da due mesi e mezzo e non sei abituato a perdere. Quello è un aspetto mentale che dovrai saper gestire e bisognerà vedere effettivamente come reagirà la Lazio da quel punto di vista".
Sulle insidie rappresentate dai rossoblù: "Il Cagliari è una squadra scomoda, l'ha detto Gattuso. Comunque anche con la Roma hanno tirato nove volte in porta, hanno avuto tante occasioni da gol, quindi è una squadra ostica. Tra le squadre con cui parti, secondo me, nettamente favorito per come stai giocando adesso, il Cagliari è probabilmente la più fastidiosa che puoi trovare in questo momento".
Sull'atteggiamento della Lazio: "È giusto non avere paura. La Lazio deve affrontare questa partita, come ha detto Gattuso oggi in conferenza, mantenendo la stessa mentalità e la stessa umiltà, e poi giocare su quelle che comunque sono le sue caratteristiche in questo momento".
"Gattuso è sereno, ma ha sottolineato più volte l'importanza della partita"
Beccarisi ha poi raccontato le proprie impressioni sulla conferenza stampa del tecnico biancoceleste, apparso tranquillo nonostante le crescenti aspettative legate al primo posto in classifica.
"Mi è sembrato piuttosto sereno su certe cose, per quanto abbia voluto sottolineare più volte l'importanza e quanto possa essere ostica la partita di domani. Ho provato anche un po' a stuzzicarlo nell'ultima domanda, con le sensazioni personali e l'orgoglio per quello che sta ottenendo. In realtà non si è voluto sbottonare minimamente".
Sugli obiettivi stagionali: "Ha citato nuovamente i soliti 40 punti, però poi si è lasciato sfuggire, tra virgolette, che non avrebbe mai pensato di stare lì in classifica e che gli obiettivi erano altri. Non so se sia stato un modo per dire che adesso gli obiettivi sono un po' cambiati, però è inevitabile che di certo non si aspettasse la Lazio prima in classifica. Ora lo è, vediamo quanto riuscirà ad andare avanti. Per il momento ci godiamo questi 25 punti in nove partite".
"Gattuso sa che la Lazio deve imparare anche a difendere con il blocco basso"
Il giornalista ha infine analizzato alcuni aspetti tattici emersi durante la conferenza stampa, soffermandosi sulla volontà di Gattuso di migliorare ulteriormente la propria squadra.
"Ha parlato anche del blocco basso che magari deve imparare a fare la Lazio, quindi sicuramente delle modifiche servono, degli aggiornamenti servono. È una Lazio che può evolvere ancora da questo punto di vista".
Sulla fase difensiva: "Ha parlato dei gol presi dal Sassuolo, dicendo che una squadra come la nostra il secondo gol non può prenderlo. È giusto sottolineare, in una vittoria per 6-2, che comunque quel secondo gol subito è un gol che, per come vuole giocare la Lazio, non ci deve stare".
Beccarisi ha quindi evidenziato l'attenzione ai dettagli del tecnico biancoceleste, anche dopo una vittoria particolarmente larga.
"Gli è stato detto che la Lazio ha il terzo miglior attacco e la miglior difesa e lui ha risposto: 'Sì, miglior difesa, ma il secondo gol col Sassuolo non dobbiamo prenderlo'. Questo essere comunque puntigliosi e precisi è giusto".
