Bepi Anziani: "Esposito? Altro che leader, resta l’immagine del solito calciatore viziato"
Il giornalista Bepi Anziani è intervenuto attraverso i propri canali social sul caso Sebastiano Esposito, criticando duramente l’attaccante dopo la decisione di lasciare il ritiro del Cagliari, avvenuta senza autorizzazione secondo la versione fornita dal club rossoblù: “Alla mia età ancora mi capita di cascarci. Stavo quasi convincendomi che Sebastiano Esposito fosse vittima del suo procuratore e che le responsabilità fossero soprattutto di chi lo rappresenta. Poi è arrivata la fuga dal ritiro e ogni dubbio è svanito”.
Anziani ha quindi messo in discussione l’atteggiamento e la professionalità del calciatore: “Altro che leader. Un’altra dimostrazione di quanto il talento, peraltro non eccelso, da solo non basti. Senza rispetto per gli impegni, per i compagni e per la società, resta l’immagine del solito calciatore viziato, convinto che le regole valgano sempre per gli altri”.
Infine, la riflessione sui rapporti contrattuali nel calcio moderno: “L’etica professionale viene prima di qualsiasi contratto. Ma proprio i contratti ormai sono carta straccia. Si strappano nell’interesse comune. Una deriva ignobile”.
