Beretta su Romano e i giovani azzurri: "L’Italia ha ancora il suo fascino"
Mario Beretta, presidente del Settore Tecnico della FIGC ed ex responsabile del settore giovanile del Cagliari, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare del nuovo corso della Nazionale e, più in generale, del momento attraversato dal calcio italiano. Tra i temi affrontati anche quello dei giovani convocabili da più Nazionali, con il riferimento ad Alessandro Romano e ad altri talenti emergenti: “In questo momento ovviamente ci sono ragazzi molto interessanti che per fortuna scelgono anche di giocare con la Nazionale italiana e questo ci fa piacere, fa piacere a tutti, fa piacere ai tifosi e a chiunque perché comunque ovviamente l'Italia ha il suo fascino”.
Beretta ha sottolineato anche l’importanza dell’esperienza maturata all’estero: “Sono giocatori che hanno delle qualità importanti. Non per niente giocano anche in campionati di alto livello e questo è anche un aspetto positivo perché più giocano campionati di alto livello, più naturalmente fanno esperienza”.
L’ex dirigente rossoblù si è poi soffermato sul livello del calcio italiano: “Quest'anno mi sembra ci sia un ottimo inizio”, ricordando però come anche nelle stagioni precedenti le squadre italiane abbiano ottenuto risultati importanti nelle competizioni europee. Beretta ha inoltre evidenziato la qualità presente non soltanto in Serie A, ma anche in Serie B, dove “ci sono squadre che giocano bene e allenatori che portano idee di un certo tipo”.
Infine, spazio al ricambio sulle panchine. Secondo Beretta, il passaggio attraverso categorie inferiori, settori giovanili o esperienze all’estero rappresenta un percorso utile per la crescita dei tecnici emergenti, citando tra gli esempi Alessandro Diamanti, Alberto Aquilani e Ignazio Abate.
