Esclusive TC

Pierluigi Pardo: "I risultati del Cagliari seguono l'onda lunga del percorso intrapreso da Pisacane prima nel settore giovanile e poi l'anno scorso. Il sogno europeo? È bello coltivarlo ed è giusto alzare l'asticella, anche se..."

Pierluigi Pardo: "I risultati del Cagliari seguono l'onda lunga del percorso intrapreso da Pisacane prima nel settore giovanile e poi l'anno scorso. Il sogno europeo? È bello coltivarlo ed è giusto alzare l'asticella, anche se..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:18Esclusive TC
di Matteo Bordiga

Pierluigi Pardo, telecronista e opinionista di punta di DAZN, ai microfoni di Tuttocagliari.net esamina a tutto tondo la partenza lanciata del Cagliari di Fabio Pisacane, snocciolandone le qualità e le caratteristiche virtuose ma, al contempo, invitando i tifosi isolani a non abbandonarsi a troppi “voli pindarici”. Anche se, alla luce del rendimento attuale di Caprile e compagni, per Pardo “sognare almeno un po’ è lecito. Questa è una squadra che, continuando di questo passo, potrà togliersi più di una soddisfazione da qui a fine campionato”.

Pierluigi, nessuno si aspettava che il Cagliari potesse collezionare ben dodici punti nelle prime cinque partite di serie A. Quali sono, a suo giudizio, i segreti e i punti di forza dei “ragazzi terribili” di Fabio Pisacane?

“Si è trattato di un avvio di stagione a dir poco clamoroso, che conferma l’onda lunga del lavoro svolto da Pisacane prima a livello di settore giovanile e poi l’anno scorso, al suo esordio da allenatore in serie A. Dal punto di vista tecnico quella rossoblù è sicuramente una compagine di qualità: non saprei dire se sia effettivamente da lato sinistro della classifica, ma secondo me può tranquillamente attestarsi sulla parte alta del lato destro. Può dunque coltivare l’ambizione di ottenere una salvezza più che tranquilla, togliendosi al contempo parecchie soddisfazioni.

Ciò che più mi sorprende è che questi ottimi risultati sono giunti soprattutto grazie a una grande organizzazione tattica. E gli straordinari numeri difensivi dell’undici isolano lo testimoniano eloquentemente.

Volendo esaminare il mercato estivo condotto dalla dirigenza rossoblù, mi viene da dire che quella di ingaggiare Alessandro Romano è stata un’eccellente intuizione. E poi bisogna rimarcare la capacità - ormai consolidata - della società sarda di vendere bene alcuni dei propri gioielli, facendo degli ottimi affari. In più aggiungo che la struttura del club, sia dal punto di vista organizzativo che sotto il profilo logistico, è davvero solida e di altissimo livello: sono stato personalmente ad Assemini e, dunque, posso testimoniarlo con i miei occhi. Senza dimenticare il grande apporto che il pubblico sardo, trascinante e caloroso, sa dare alla squadra sia all’Unipol Domus che in trasferta.

In definitiva, l’aspirazione di vivere una stagione finalmente diversa dalle precedenti è legittima. Poi illudersi di poter puntare all’Europa è suggestivo, perché è sempre bello coltivare dei sogni, ma allo stato attuale lo trovo un po’ eccessivo o, comunque, prematuro. Ciò detto, io auguro ai tifosi rossoblù di continuare a cavalcare quest’onda di straordinario entusiasmo.”