Boi: "Tra Angelozzi, Pisacane e gli americani il futuro del Cagliari non è scritto"

Boi: "Tra Angelozzi, Pisacane e gli americani il futuro del Cagliari non è scritto"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 11:15News
di Giorgia Zuddas

Il giornalista Giuseppe Boi, attraverso un commento pubblicato sui propri social, ha analizzato le possibili manovre societarie in casa Cagliari, soffermandosi sulle voci relative al futuro di Guido Angelozzi, sul nome di Ciro Polito e sugli scenari legati al possibile ingresso della cordata americana. Di seguito il suo intervento:

"GRANDI MANOVRE? Da una parte i bene informati - con esclusiva su una notizia su cui tutti lavoravano da ore - che parlano di un divorzio tra Cagliari e Guido Angelozzi e di un Ciro Polito in pole per sostituirlo. Dall'altra gli altrettanto (e direi più) ben informati che registrano lo stupore del direttore sportivo rossoblù e il silenzio del ds che ha appena rinnovato col Catanzaro. Difficile in questo contesto stabilire quale sia la verità, chi stia bluffando, quale sia l'obiettivo di questi veri e presunti scoop. Una cosa sembra però delinearsi: in casa Cagliari sembrano cominciate le grandi manovre in vista del passaggio alla cordata americana (senza escludere ulteriori investitori stranieri). Il primo ad aprire le danze è stato Giulini dopo la vittoria sulla Cremonese. In sintesi il presidente ha consigliato di continuare anche l'anno prossimo con la linea giovane e con Pisacane. Ma perché suggerire l'importanza di proseguire il suo lavoro? È un invito agli americani? Ma lui non doveva restare nel club? E se così non fosse, perché non dire chiaramente che non sarà più alla guida e/o nella società? Altrettanto interlocutorie appaiono le parole di Pisacane nel post Bologna: "Il progetto ha basi solide e può continuare anche senza di me". Appena il giorno prima, però, il mister non aveva risposto a precisa domanda, mentre 24 ore dopo è lui stesso a mettere sul piatto il tema del suo futuro. Perché? È un anticipare un commiato o un rilanciare la propria candidatura? È un rafforzare le parole di Giulini? Quindi le voci sull'addio ad Angelozzi, accompagnate da sussurri su presunte tensioni con società e Pisacane, e sul possibile arrivo di un ds che sembra perfettamente in linea con la politica dell'attuale presidente e sarebbe addirittura vicino all'attuale mister. Ma allora, e torniamo a qualche riga sopra, perché Giulini ha perorato la sua linea e non la ha imposta pubblicamente? Perché Pisacane ha parlato del suo futuro? E gli americani? La sensazione è che il prossimo futuro del Cagliari non sia ancora del tutto scritto. Da qui le grandi manovre per riposizionarsi e/o consolidare le posizioni acquisite. Vedremo...".