Cagliari, Casini: "Mina confermato, a Monza uno tra lui, Rodriguez e Deiola resterà fuori"
Lele Casini, ai microfoni di Radiolina, ha analizzato la situazione di Yerry Mina, soffermandosi sul percorso del difensore colombiano dopo il rientro dagli impegni con la Nazionale e sulle scelte di Fabio Pisacane in vista della sfida contro il Monza. Nel corso del suo intervento, ha commentato anche le critiche rivolte all'allenatore rossoblù per la gestione dei cambi nella partita contro la Juventus.
Mina: "Il suo inizio di campionato è stato in salita: dopo aver partecipato al Mondiale, dove ha giocato pochissimi minuti, non aveva ancora usufruito delle vacanze estive. Si è quindi goduto il periodo di riposo, ma di fatto non ha svolto il ritiro con il Cagliari. Ha saltato praticamente tutta la preparazione e ha dovuto accelerare un po' il percorso. Infatti, poi, si era anche fatto male: uno dei tanti infortuni di Mina, perché purtroppo, dal punto di vista muscolare, qualche limite c'è. Alla fine, adesso è partito titolare a Udine, mentre contro la Juventus è arrivata la conferma, anche complice delle condizioni non perfette di Deiola. Ora vediamo cosa deciderà di fare Pisacane contro il Monza. Rodriguez poteva essere lasciato fuori perché era appena rientrato dalle trasferte in Uruguay, essendo stato l'ultimo dei nazionali a tornare. Questa poteva essere una giustificazione, ma mancava anche Deiola. Adesso, però, ci sono tre giocatori per due posti, quindi uno dovrà rimanere fuori. Sono curioso di capire cosa succederà a Monza. In ogni caso, è meglio avere qualche scelta in più".
Le critiche a Pisacane: "Sono arrivate per via della gestione dei cambi. Onestamente, Maldini era stremato e, a un certo punto, si è accasciato al suolo. Obert ha chiesto lui il cambio, evidentemente ne aveva bisogno. Rodriguez, invece, era ammonito e, come avevamo detto, c'era anche la possibilità che non giocasse dall'inizio proprio perché era stato l'ultimo a rientrare dagli impegni con la Nazionale".
