Cagliari, Giulini: "Dodici anni di passione. Prima retrocessione fisiologica, seconda meritata e frutto di errori precedenti"
Il Presidente del Cagliari Tommaso Giulini è intervenuto telefonicamente nel corso della puntata n.783 de “La Politica nel Pallone”, programma in onda su GR RAI Parlamento. Tra i tanti temi trattati, i suoi primi dodici anni alla guida del club rossoblù: "Un passaggio ampio e personale sul percorso alla guida del Club: “Sono e sono stati anni di grande passione. I momenti più difficili sono stati sicuramente le due retrocessioni, soprattutto la seconda, mentre la prima fu quasi fisiologica per via della situazione stadio che avevamo ereditato, le vicende personali del mio predecessore, una situazione generale che nei primi mesi avevamo dovuto fronteggiare.
Dal punto di vista sportivo avevo anche pagato l’inesperienza degli esordi nel mondo del calcio da presidente e mi ha insegnato tanto, portandoci a vincere per la prima volta nella storia del Cagliari il torneo cadetto, e non è mai banale poter dire di avere vinto un campionato. Il momento più complicato è stata la seconda retrocessione, nel 2022, pareggiando contro il Venezia già retrocesso; siamo andati in B in modo molto triste ma meritatamente, perché ci trascinavamo una serie di errori commessi negli anni precedenti e quando retrocedi non è mai una casualità o un qualcosa di improvviso”.
Poi i ricordi più forti e recenti: “Le ultime tre stagioni ci hanno dato grandi soddisfazioni: la promozione a Bari con il gol di Pavoletti, e le due salvezze, a Reggio Emilia cl Sassuolo e con la gara della scorsa stagione col Venezia, che ha in qualche maniera chiuso il cerchio, grazie anche al meraviglioso gol di Deiola. Se devo scegliere, ecco, mi tengo stretto queste partite”.