Cagliari, Giulini, Pisacane, Deiola e Grandu alla Casa Circondariale di Uta: inaugurato il nuovo campo da calcio a 5
Una giornata all'insegna dello sport, dell'inclusione e della solidarietà per il Cagliari Calcio, protagonista dell'inaugurazione del nuovo campo da calcio a 5 all'interno della Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Uta, avvenuta quest'oggi. Un'iniziativa promossa in collaborazione con la Fondazione Carlo Enrico Giulini, la Fondazione Mazzola, la SSD Mediterranea e la Direzione dell'Istituto, con l'obiettivo di favorire occasioni di socialità, partecipazione e crescita personale attraverso lo sport. Come riportato dal Cagliari Calcio e da BeAsOne, alla cerimonia hanno preso parte il presidente rossoblù Tommaso Giulini, la presidente della Fondazione Carlo Enrico Giulini Ilaria Nardi, il presidente della Fondazione Mazzola Carlo Mazzola e il direttore della Casa Circondariale Pietro Borruto, insieme alle autorità, agli operatori dell'Istituto e a una rappresentanza delle persone detenute.
Giulini, Pisacane e i capitani rossoblù protagonisti dell'iniziativa
Nel corso della giornata, Tommaso Giulini, Fabio Pisacane e i capitani Alessandro Deiola e Nicola Grandu, rispettivamente della prima squadra e dell'Under 20, hanno consegnato all'Istituto alcune maglie rossoblù autografate, oltre a una divisa personalizzata destinata al direttore Borruto. A completare la delegazione del Cagliari erano presenti anche il direttore del settore giovanile Max Canzi, il Club Ambassador Nicola Riva e Robert Acquafresca, ex attaccante rossoblù e attuale tecnico del vivaio, oltre ad alcuni dipendenti della società. Uno dei momenti più significativi è stato rappresentato dalla partita inaugurale disputata sul nuovo campo, che ha visto affrontarsi una rappresentativa del Cagliari Calcio, composta da dipendenti e tesserati, e una selezione delle persone detenute. Un'occasione di incontro e condivisione, nella quale il calcio è diventato uno strumento per superare le barriere e favorire le relazioni. La giornata è proseguita nella Biblioteca dell'Istituto con un momento dedicato ai ringraziamenti per coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Un riconoscimento particolare è stato riservato a Elisa Mascia, premiata con una maglia rossoblù per il lavoro svolto a sostegno delle iniziative della struttura. Il momento conviviale è stato curato dall'Accademia del Buon Gusto.
Riparte anche il progetto "Lo sport ti aiUta"
L'inaugurazione del campo rappresenta soltanto una parte dell'impegno del Cagliari Calcio all'interno della Casa Circondariale. Come comunicato dal club, è infatti prevista a breve la ripartenza del progetto "Lo sport ti aiUta", che vedrà i tecnici rossoblù impegnati con continuità nella struttura penitenziaria. Il programma prevede allenamenti mirati e l'organizzazione di un torneo interno, con l'obiettivo di offrire alle persone detenute opportunità di attività fisica, aggregazione e crescita personale. Un'iniziativa che conferma l'attenzione del Cagliari Calcio verso il territorio e il valore sociale dello sport, attraverso progetti capaci di creare occasioni concrete di partecipazione e inclusione anche al di fuori del rettangolo di gioco.
