Ivo Pulga: "Il Cagliari si abbassa troppo quando va in vantaggio? È una 'tara' mentale di moltissime squadre italiane: segni e poi cerchi di non prenderle. Contro il Frosinone bisognerà assolutamente chiudere le corsie laterali"
L’ex giocatore ed ex allenatore del Cagliari Ivo Pulga, interrogato da Tuttocagliari.net a proposito della reiterata tendenza dei rossoblù ad abbassare sensibilmente il baricentro dopo essere passati in vantaggio, sottolinea che si tratta di “una questione di mentalità. È un atteggiamento ormai insito nel DNA di tantissime squadre italiane: segni, o comunque hai un risultato positivo da proteggere, e poi gestisci il match cercando di non prenderle. Nel nostro Paese davvero poche sono le compagini che continuano a giocare e ad attaccare anche quando sono avanti nel punteggio. Una di questa è la Lazio”.
Ivo, nelle prime giornate di campionato il Cagliari mieteva vittorie e alimentava i sogni dei tifosi. Poi, improvvisamente, dopo il pareggio con la Juventus sono arrivate quattro sconfitte consecutive. Cosa è cambiato rispetto al rendimento offerto dalla squadra a inizio stagione?
“Semplicemente all’inizio girava tutto per il verso giusto e gli episodi finivano quasi sempre per sorridere al Cagliari. Ora è l’esatto contrario: con Monza e Bologna i rossoblù hanno meritato di perdere, contro Lazio e Roma invece hanno giocato bene e raccolto meno di quanto avrebbero dovuto. Tutto qui: è cambiato il vento, nulla più. Sull’onda lunga delle prime vittorie un po’ tutti speravamo in un campionato di alta classifica, ma la realtà è un’altra: il Cagliari è destinato a vivere una stagione tranquilla, ma senza trastulli o ambizioni europee. Le aspettative iniziali forse avevano caricato fin troppo l’ambiente: alla lunga i reali valori vengono fuori.”
Secondo lei per quale motivo i rossoblù quando devono proteggere un risultato positivo si rintanano nella loro trequarti e, di fatto, si portano il “nemico” in casa, cioè in area di rigore? Non sarebbe meglio - e più produttivo - continuare a giocare a calcio come facevano sullo 0-0 o quando erano in svantaggio?
“Questo è esattamente ciò che capita a tantissime squadre italiane. Sono ben poche in serie A le compagini che vanno in vantaggio e poi continuano ad aggredire e ad attaccare. Una di queste è proprio la Lazio: la loro mentalità è quella di andare sempre in avanti. Anche certe big quando segnano un gol poi tendono ad amministrare il match. Ripeto, è più che altro una questione di mentalità: una caratteristica connaturata nel DNA della maggior parte delle nostre squadre.”
Anche il Frosinone gioca sempre per segnare un gol in più degli avversari. E i gialloblù saranno i prossimi avversari del Cagliari all’Unipol Domus…
“Il Cagliari dovrà cercare di bloccare le fasce laterali: Alvini dispone di esterni talentuosissimi che saltano facilmente l’uomo. Non gli vanno assolutamente concesse le ripartenze: negli spazi larghi fanno malissimo. Di conseguenza Pisacane dovrà dire ai suoi di restare corti e compatti per novanta minuti: se affrontasse il Frosinone a campo aperto rischierebbe grosso. Meglio chiudere tutti i varchi e poi scatenare le ripartenze, colpendo i ciociari nel loro punto debole.”
