Cagliari-Juventus, l’analisi di Morina: “La cura Orsato porta Marcenaro a lasciare correre troppo”
La direzione arbitrale di Marcenaro in Cagliari-Juventus, terminata ieri sera con il risultato di 1-1, è stata analizzata da Ezio Morina, che ha espresso il proprio giudizio ai microfoni di TuttoJuve.com. L’ex arbitro si è soffermato sulla gestione disciplinare, sulla regolarità delle reti e sugli episodi avvenuti durante la gara disputata all’Unipol Domus.
Le valutazioni sulla direzione di gara
Morina ha ricordato anche un precedente che coinvolse l’arbitro genovese, facendo riferimento alla sfida tra Juventus e Salernitana dell’11 settembre 2022. «L’arbitro Marcenaro di Genova è quello che aveva fatto sparire Candreva in quella famosa partita, Juventus-Salernitana dell’11 settembre 2022, in cui non era stato convalidato un gol alla Juve per una posizione di fuorigioco che in realtà non c’era», ha dichiarato.
Passando alla partita contro il Cagliari, l’opinionista ha giudicato corrette le tre ammonizioni comminate a McKennie, Rodriguez e Deiola, senza rilevare irregolarità nelle due reti. «Dal punto di vista disciplinare, analizzando Cagliari-Juve di ieri, Marcenaro ha ammonito tre giocatori: McKennie, Rodriguez e Deiola. E queste tre ammonizioni ci stanno tutte», ha spiegato Morina.
Sui gol, il suo giudizio è altrettanto netto: «I gol sono assolutamente entrambi regolari, niente da dire. Fortunato Maldini sul suo rimpallo senza finire in fuorigioco. Regolare anche il gol di Kolo Muani».
L’ex direttore di gara ha poi criticato la tendenza a lasciar proseguire il gioco anche in presenza di interventi particolarmente energici. «La cura Orsato, anche in questo caso come in altre partite, porta Marcenaro a lasciare correre troppo. L’arbitro tollera qualche intervento estremamente deciso e, come già detto altre volte, questo fa sì che poi le gare si incattiviscano. I giocatori si sentono tenuti a entrare con più decisione. E questo può portare tensione, nervosismo e anche cattiveria», ha osservato.
Il finale acceso e il contatto tra Sugawara e Zhegrova
Tra gli episodi da approfondire c’è anche il confronto acceso al termine della gara tra Luciano Spalletti e Fabio Pisacane, entrambi espulsi dopo lo scambio di battute. «In questa partita non è successo nulla di clamoroso, se non la tensione finale tra i due allenatori, Spalletti e Pisacane, entrambi poi espulsi. I due hanno avuto uno scambio sicuramente vivace a fine match», ha aggiunto Morina, sottolineando che sarà necessario attendere le decisioni degli organi competenti per conoscere le eventuali conseguenze disciplinari.
Infine, l’analisi si è concentrata sulla trattenuta di Sugawara ai danni di Zhegrova nell’area del Cagliari durante il recupero. Per Morina, il contatto non era sufficiente per assegnare un calcio di rigore, anche considerando la caduta accentuata del giocatore juventino.
«Un rigore del genere oggi non viene concesso, ma neanche prima della cura Orsato», ha precisato. Il giudizio complessivo sull’arbitro è di sufficienza: «A Marcenaro do un 6. Personalmente, gli abbasso un po’ il voto rispetto a quanto avrebbe meritato perché ha tollerato troppo. Se queste sono le direttive, però, non posso dare tutta la responsabilità al direttore di gara».
