Cagliari, Lele Casini dopo Monza: "Una brutta sconfitta, ma può essere salutare"
La pesante sconfitta rimediata dal Cagliari sul campo del Monza ha lasciato amarezza tra tifosi, squadra e staff tecnico. Nel corso dell'ultima puntata del podcast di Radiolina '90 secondi+recupero', Lele Casini ha analizzato il passo falso dei rossoblù, invitando però a non perdere fiducia nel percorso svolto finora dalla formazione di Fabio Pisacane. Secondo il giornalista, il ko del Brianteo deve rappresentare un campanello d'allarme, senza però cancellare quanto di positivo mostrato dalla squadra nelle precedenti giornate. Queste le sue parole:
"Uno scempio la sonora sconfitta di Monza che però non deve abbattere più del dovuto. Il quarto posto era lì ma si arriva alla quarta vittoria nelle ultime 5 partite, 9 punti di differenza in classifica, il Cagliari con soli tre reti subite e la migliore difesa della Serie A, un entusiasmo ai massimi livelli, anche con un pareggio avrebbe allungato la striscia di risultati utili consecutivi senza cambiare tantissimo la classifica, ma meglio un punto di niente ed invece è arrivata la classica buccia di banana e il Cagliari, forse un po' distratto, non è stato attentissimo e ci è scivolato sopra. Quattro gol subiti tutti in una volta, uno in più rispetto a quelli incassati nelle precedenti sei gare, ma soprattutto un secondo tempo interpretato male. Una mancata reazione agli schiaffoni presi da Varela e compagni. Da lì la delusione cocente per i 1400 che hanno seguito il Cagliari a Monza e chi lo ha fatto davanti alla tv. Non diverso l'umore di staff tecnico e squadra mister Pisacane che è stato molto duro: non è la squadra che rispecchia la sua filosofia di calcio di vita, mai mollare e i suoi per una volta lo hanno tradito: difficile che succeda di nuovo, almeno in quel modo".
Pisacane e la necessità di ripartire
Nel suo intervento, Casini ha evidenziato anche la delusione di Pisacane, particolarmente duro dopo una prestazione lontana dalla mentalità che vorrebbe vedere nella propria squadra. Il giornalista ritiene però che una battuta d'arresto così pesante possa trasformarsi in un'occasione per ritrovare concentrazione e umiltà:
"Una brutta sconfitta sì, ma in questo momento vogliamo pensare che potrebbe essere addirittura salutare, un modo per ritornare con i piedi per terra e non perdere l'obiettivo vero della squadra. Siamo all'inizio del campionato. bisogna restare calmi e c'è subito la possibilità di rialzarsi: a 5 giorni dalla sconfitta del Brianteo si ritorna alla Domus dalla propria gente contro il Bologna c'è l'occasione del riscatto pazienza se a Monza c'è stata sofferenza del resto meglio soffrire per poi gioire che illudersi per poi morire".
