Il Cagliari partecipa alla Giornata Mondiale della Salute Mentale: il messaggio di Pisacane e Deiola

Il Cagliari partecipa alla Giornata Mondiale della Salute Mentale: il messaggio di Pisacane e DeiolaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:15News
di Antonio Pinna

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre oggi 10 ottobre, il Cagliari Calcio lancia la campagna di responsabilità sociale “Come stai, davvero?”, un’iniziativa dedicata all’importanza dell’ascolto, della consapevolezza e della richiesta di aiuto nei momenti di difficoltà. Tutto parte da una domanda semplice, che rivolgiamo ogni giorno a chi ci sta accanto e alla quale spesso rispondiamo in automatico, senza fermarci a raccontare come stiamo realmente. Eppure, dietro un “tutto bene” possono nascondersi pensieri, preoccupazioni e fragilità che non sempre è facile condividere.

Attraverso le parole dell’allenatore rossoblù Fabio Pisacane e del capitano Alessandro Deiola, il Club invita a superare timori e pregiudizi, ricordando come nessuno sia immune dai momenti difficili e come riconoscere di aver bisogno di aiuto rappresenti un importante passo in avanti. Anche nello sport, dove a calciatori e allenatori vengono spesso associati forza, determinazione e capacità di superare ogni ostacolo, c’è spazio per la vulnerabilità, per il confronto e per la possibilità di affidarsi a professionisti qualificati.

IL CONTRIBUTO DI MISTER E CAPITANO
Nasce anche dalla loro disponibilità a condividere riflessioni ed esperienze personali, con l’obiettivo di rendere sempre più naturale parlare di salute mentale e cercare un supporto, senza vergogna e senza sentirsi soli. “Oggi ci sono molte più possibilità di trovare aiuto concreto”, spiega Pisacane in un passaggio del suo contributo ai canali ufficiali del Club, “sicuramente se qualche anno fa avessi potuto mi sarei fatto supportare in tanti aspetti, molte volte si pensa che il più forte sia chi fa tutto da solo senza chiedere una mano, invece è proprio il contrario. Tutti, ognuno nel suo ruolo nella società civile, ha il diritto di trovare sostegno e il dovere di fare la propria parte per migliorare anche su questo aspetto”. Gli fa eco Deiola: “Se non stai bene, difficilmente puoi essere di aiuto agli altri, penso nel mio caso alla vita in gruppo, in spogliatoio, ecco perché in passato ho deciso di aprirmi e lavorare su ciò che in quel momento non andava per il verso giusto. La vita del calciatore, parlando del nostro caso specifico, è spesso sotto i riflettori e si vede una minima parte che fa sembrare tutto semplice e dorato, così non è e talvolta è importante trovare la forza di alzare la mano e chiedere aiuto”.

AL FIANCO DI TELEFONO AMICO CAGLIARI
La campagna avrà anche una presenza concreta all’Unipol Domus. In alcuni spazi riservati dello stadio saranno disponibili informazioni e riferimenti utili per chi desidera trovare ascolto e sostegno. Tra questi, il contatto di Telefono Amico Cagliari OdV, che attraverso la rete nazionale CeViTA offre un servizio di ascolto telefonico attivo 24 ore su 24. Un QR code permetterà inoltre di conoscere le altre modalità di contatto, anche per chi preferisce affidarsi alla scrittura.

MIGLIORARE E COSTRUIRE LA CONSAPEVOLEZZA
L’iniziativa rappresenta un primo passo di un percorso che il Cagliari Calcio intende portare avanti con sensibilità e umiltà, aprendosi al confronto con enti, associazioni e professionisti impegnati quotidianamente in questo ambito. Un impegno che si inserisce nella volontà di rendere lo stadio un luogo sempre più accogliente, capace di offrire non soltanto occasioni di incontro e condivisione attraverso lo sport, ma anche informazioni e strumenti utili per chi attraversa un momento di difficoltà.

Perché chiedere «Come stai, davvero?» significa andare oltre le parole, dare valore all’ascolto e ricordare che, a volte, fare la differenza comincia proprio da una domanda. E dalla disponibilità ad accogliere la risposta.

A riportarlo è il sito ufficiale del club rossoblù.